Come è possibile che ancora si colpisca l’onorabilitàe la dignità del debole, dell’ingenuo, del poveroe di chi ha diritti giuridici solo sulla carta?Come è possibile che in tutte le comunità ancoraprevalga il potente di turno, il ricco, il violento unito al mafioso e il giusto sia lasciato indifeso e solo,con gli stronzi e gli indegni difesi sempre e corteggiati?Come è possibile tale tradimento di principi e leggi,con metodo e sistema bistrattati aggirati e manipolatiper favorire privilegi prepotenze e abusi di ogni genere!Strane e ipocrite le comunità che viviamo oggi,bene organizzate su principi e costituzioni avanzate,ma nella realtà vissute con “leggi biforcute”.Le tante che favoriscono l’arroganza del poteree perpetuano i privilegi dei furbi e mestatoriin ogni evento e occasione da sfruttare.Comunità che strumentalizzano gli ingenuie la loro buona fede, calpestandone dignità e diritti, in difesa di stupidi egoisti e millantatori.
Strane le comunità che viviamo oggi, sorrette da perbenismo formale, sottile velo che appena copre ipocrisia e violenza sui derelitti di sempre.
I tempi sono ancora lunghi per adeguate risposte!