Impossibile trovare verità assolute e completesul piano teorico, smanioso di universalità e condivisione.Meno arduo ed ostico nel concreto della vita, serena e paga anche di verità “approssimative”e condivise a maggioranza, pur con limiti evidenti.
Non sempre “la verità è l’accordo tra pensiero e cosa”;sempre però si trova, illuminata, nel cuore e nella mente;sempre condizionata dalla cultura corrente dominante;spesso aiuta a risolvere problemi e migliorare la vita,pur priva di obiettiva universalità, ma frutto solo
di combinazione tra esperienza e categorie mentali.
Impossibile trovare verità assolute e complete sul piano teorico, voglioso di universalità e condivisione.Meno difficile in concreto è possibile conciliare,per convivenza e convenienza, gli eterni oppostiche accompagnano la vita dell’uomo e applicare
buon senso e giusta misura e utilizzare al meglio ogni coscienza.
La individuale e la collettiva, come si è evoluta nel tempo.Ma anche le scienze, all’apparenza perfette e condite di logica,non resistono agli attacchi di dogmi e irrazionalità.Fluttuante appare ogni risposta agli “eterni” quesitie dubbi esistenziali su conoscenza, etica, senso e finalità,
con in sospeso tanti nodi da sciogliere e misteri da svelare;premessa necessaria per trovare nuove energie e coraggionel continuare l’avventura della vita e di ogni conoscenza.
Chi è affamato e assetato di vero, di bello, di giusto,di condivisione, di libertà e ogni valore che dà senso alla vita,ha perennemente bisogno di riferimenti assoluti e costantinel tempo, ma solo parziali sono le risposte in positivoai tanti quesiti che offrono il fluire del tempo e il mistero della vita.
Strutture portanti son dialogo e condivisione empatica,risposte ad ogni progetto serio di crescita e per i percorsi alla ricerca di equilibrio, misura e formazione,insieme ai tanti riferimenti che offre la “cultura”di tutti i tempi e di tutte le genti che popolano la terra
da quando un soffio vitale ha animato l’intero universo:
il conosci te stesso che invita da secoli a recuperareil dialogo con se stessi, per conoscersi e migliorarsie presentarsi agli altri con l’abito migliore della festa;il noli foras ire, in te ipsum redi, in interiore hominehabitat veritas, per trovare tracce di verità in ogni uomo;
il mito della caverna, invito forte a liberarsi da ogni schiavitù.
E ancora, il cuore intelligente, che Dio diede a Salomone,per acquisire la capacità di governare i sudditi e se stesso;il cammino di Santiago, vero percorso fisico e interiore,metafora di ogni viaggio esistenziale, fatto di tappe sostee consuntivi, privi, per fortuna, di risposte definitive,
con in sospeso tanti nodi da sciogliere e misteri da svelare;premessa necessaria per trovare nuove energie e coraggionel continuare l’avventura della vita e di ogni conoscenza.