Atto di accusa
Carissimi, quella che avete davanti è la foto della copertina di un libricino di appena 24 pagine (quasi un opuscolo), dal titolo accattivante “Pitagora – Storia di un bambino diventato immortale”, ideato e fatto stampare dalla Nuova Scuola Pitagorica (aperta a Crotone il 30 novembre 2015) e consegnato gratuitamente, a scopo divulgativo, a tutti gli studenti crotonesi e a tutte le persone “curiose”…
Scritta in modo leggero e comprensibile, è una egregia opera di divulgazione della vita e del pensiero pitagorico; ma per noi crotonesi, ha il senso di una sconfitta e il significato di una pesante accusa di inefficienza e superficialità… Su quella copertina avrebbe dovuto risaltare solo il nome della nostra Istituzione (o al limite in aggiunta a quello già presente, della Nuova Scuola Pitagorica)…

Noi, che da 70 anni portiamo cucito addosso
un nome ben preciso di identificazione,
non siamo riusciti a costruire
un’altrettanta precisa identità “pitagorica”…
Noi, che per 70 anni abbiamo discettato di tutto
(e litigato con tutti),
non siamo riusciti a dare un senso al nome che portiamo,
nè ad ispirarci (e divulgarli) a percorsi di armonia
o di equilibrio con noi stessi e con gli altri…
Noi, che per 70 anni abbiamo cercato di dare senso
e significato ai nostri incontri settimanali,
non siamo riusciti a realizzare progetti organici e continuativi,
nè all’interno come momenti di crescita nè all’esterno,
nel territorio, in funzione formativa, educativa e informativa…
Noi, che per 70 anni ci siamo lamentati del degrado
e della pochezza del nostro territorio,
non siamo riusciti a costruire un ruolo sociale e istituzionale,
volto a dare un vero contributo di rinascita civile e morale,
pur avendo noi gli strumenti cognitivi adeguati allo scopo…
Noi, che per 70 anni ci siamo arroccati in anacronistiche posizioni
e chiusure (a scusante di una Tradizione fossilizzata,
che andrebbe invece resa viva e attualizzante),
che impediscono collaborazione e dialogo, anche con coloro
i quali hanno le basi e le affinità per condividere i nostri valori,
i nostri principi e la nostra filosofia di vita
(come nel caso specifico della Nostra Scuola Pitagorica)…
I pochi tentativi effettuati nella giusta direzione
sono stati spesso derisi e mortificati…
Il bambino della copertina continua a puntare il dito
verso chi millanta senza costrutto;
mai nessun libro mi aveva fatto in egual misura
tanto “bene” e tanto “male”…
Poesia tratta dalla raccolta “Sol per meriti e referenze”
