I primi passi…e oltre (Associazione Apeiron)

Presentazione

Ritengo che a più di dieci anni dalla fondazione dell’Associazione “Apeiron” sia tempo di una riflessione sul lavoro compiuto e di una disamina sul ruolo che gli Apeirini possono svolgere sul territorio… Togliere di tanto in tanto la polvere, che inevitabilmente si deposita sugli eventi umani, è cosa buona giusta e necessaria per limitare l’oblio delle origini e delle radici… Diceva Plutarco: “Quelli che non conservano e non richiamano il passato mediante la memoria, ma lo lasciano svanire a poco a poco, di fatto si rendono giorno dopo giorno poveri, vuoti ed aggrappati al domani, come se gli eventi accaduti l’anno prima, ieri o l’altro ieri non li riguardassero più e non fossero per loro assolutamente mai accaduti”.

Nel caso dell’Apeiron c’è un elemento in più: la condivisione fra gli associati di un percorso costellato di progetti emozioni ed amicizia e di orgoglio dell’appartenenza, che dà maggiore tensione e sviluppa energia impensabili. Sarebbe stupendo se ogni associato, passato o presente, potesse esprimere, con misurata umiltà, la seguente dichiarazione d’amore e di passione: “Credo nelle finalità statutarie, ho sempre cercato di dare un contributo secondo le mie capacità, una piccola parte di questa Associazione mi appartiene e caparbiamente la difendo nel bene e nel male, come posso…”

Comunque non è stata mai facile la vita dell’Associazione (caratteristica comune a tutte le Associazioni)… In un territorio degradato e marginalizzato, dove la cultura non riesce ad attecchire e modificare comportamenti deviati né agevolare l’uscita dalla caverna platonica dei tanti fissati alle catene del pregiudizio e dell’ignoranza; in un contesto socio-economico in crisi, dove non esistono regole condivise e l’anarchia è imperante, dove tutto diventa difficile e riportare ordo ab chao risulta impresa eroica, anche la vita di un’associazione può essere turbata e frastornata nelle sue attività, rischiando di diventare quasi lo specchio di una società che non riesce ad auto-determinarsi e a progettare il futuro seriamente, con idee chiare e fattibili…

Se a ciò si aggiungono altre problematiche di carattere gestionale ed organizzativo, risulta evidente che il percorso dell’Associazione non sempre sia stato lineare, e che il lavoro di informazione e di formazione non sempre sia stato eccellente, se non in determinati periodi per “particolari congiunture favorevoli”… Il numero ridotto degli associati, unito a problemi di frequenza e di impegno, ha spesso impedito lo svolgimento di un programma completo e la realizzazione di un progetto organico e costruttivo, nonostante la buona volontà dei Presidenti (avv. Rosetta Conidi, dott.ssa Caterina Pacenza, prof. Francesco Megna e prof.ssa Pina Asteriti) che si sono succeduti alla guida dell’Associazione… La difficoltà di tracciare un percorso certo, da sistemare e rendere sicuro e stabile, porta a dover rifondare continuamente un sistema valoriale e allestire un progetto che sia utile e valido… Inoltre gli echi di problematiche, mai definitivamente risolte all’interno dell’ Associazione, hanno spesso provocato negli associati vere e proprie crisi di identità, con necessità di chiarire in continuazione natura e ruolo dell’Associazione…

Una cosa però è certa: l’Associazione ha chiaramente delle potenzialità notevoli che, però, spesso rimangono inespresse e soffocate, sia per i motivi anzidetti che per incapacità metodologiche e strategiche. L’insistere molto, ad esempio, su aspetti formali e marginali soffoca energie e libertà, di cui ogni associazione ha tanto bisogno. Un progetto serio, una programmazione aggiornabile di quello che serve ed è utile all’Associazione, con la partecipazione, la condivisione e la corresponsabilità di tutti, sortirebbero effetti positivi e strumentali a vera informazione e formazione. Mutuare inoltre moderne metodologie e strategie da altre realtà educative e formative, tipo la Scuola, potrebbe essere la strada giusta.

Gli associati in quest’ottica sono “piccoli portatori” di un grande patrimonio valoriale, sempre valido, da non barattare con compromessi e relativismi…. Le inevitabili tentazioni, che fanno capolino, di tanto in tanto, nel mondo associanistico e che spingono all’affermazione di egoismi e di potere devono essere elaborate nel più breve tempo possibile, per poter sempre ripartire o riprendere il percorso di crescita individuale e collettivo… Unirsi in associazione deve rappresentare uno stile di vita, non una semplice osservanza di riti senza senso o di doveri vuoti di contenuti. Le ambizioni personali sono giuste, lecite e accettabili, se incanalate correttamente in un vero percorso di crescita etica e comportamentale, rispettoso della dignità e dei diritti di tutti. In merito voglio condividere, con l’occasionale lettore di questo capitolo, alcune mie riflessioni in versi sul senso di appartenenza: “Non ha senso far parte di un gruppo, / ente o altra forma associata, / se non con vero spirito di servizio, / a ricercare verità condivise / e possibilità di crescita comune, / a somiglianza di un vero “camino” / verso Compostela o il Santo Graal… // Non ha senso aderire ad un gruppo, / per trasformarlo in cassa di risonanza / di frustrazioni personali e isterismi collettivi / o ricerca di egoistiche gratificazioni / immeritati carrierismi e fini di parte, / calpestando di altri giusti diritti e dignità / con ipocrita e sottile violenza… // Non ha senso accostarsi ad un gruppo, / prima di aver fatto i conti con la propria coscienza / la tentazione delle umane sfrenate ambizioni / e i necessari chiarimenti con i personali equilibri interiori, / da raggiungere solo con seria attività di analisi / e profonda introspezione, per morire / al falso e all’odio, e rinascere al vero e all’amore…

È altresì laboratorio di idee, dove il patrimonio culturale strutturato è frutto di continuo arricchimento e rielaborazione, al quale ogni Associato dà il proprio contributo e dal quale ognuno riceve stimoli di crescita e formazione. Ruolo importante e responsabile è l’associazionismo, soprattutto nei periodi difficili e di crisi identitarie come l’attuale, per essere in grado di offrire lieviti e seri contributi di crescita al territorio… Far capire che i fenomeni e gli accadimenti umani ritornano sempre con le stesse problematiche, anche se arricchite e contestualizzate, in un continuo rincorrere di corsi e ricorsi, e vanno considerate con le usuali categorie dello siprito: buon senso, senso critico, equilibrio, saggezza e soprattutto conoscenza storica, per limitare il perpetuarsi dei soliti errori… Far capire che la tradizione e le radici culturali vanno sempre rispettate, anche se “filtrate da colini moderni” e aggiornate secondo i modelli e le mode del tempo…

Nel caso specifico dell’Apeiron, far capire, dopo aver preso chiara coscienza, che non è anacronistico nè tantomeno inutile attingere giornalmente al patrimonio culturale locale e alle energie spirituali, che si sono sedimentate in un territorio ricco di storia bimillenaria (seppur bistrattato e degradato per complesse e intricate vicende storiche), e che ci vengono riconosciute da coscienti e illuminati forestieri…

È scontato dire che quando si perde la memoria del passato si perdono anche i dati identitari e la costruzione del presente e del futuro diventa incerta e aleatoria… Ma la memoria non è una massa informe che viene riversata continuamente nel presente; essa obbedisce all’attività mentale della selezione e della interpretazione… Diceva Zigmunt Bauman che i morti non hanno alcun potere di guidare, monitorare e correggere la condotta dei vivi; allo stato grezzo, le loro vite non hanno quasi nulla da insegnare: per diventare lezioni, devono prima essere trasformate in storie…il passato non interferisce direttamente con il presente, ma è sempre mediata da una storia… Il grande obiettivo e il senso del presente modesto lavoro è racchiuso in questa riflessione…

Il presente libello è dedicato e indirizzato agli associati vecchi e nuovi e ai simpatizzanti orbitanti nel sistema, con lo speranzoso obiettivo che possa in qualche modo loro servire da bussola e orientamento nei nuovi percorsi formativi…

Il nome – Non ricordo chi ha proposto il nome, nè il motivo e il senso. Comunque in poco tempo è diventato familiare e simpatico, probabilmente perchè il termine e il suono apeiron rinviano ad atmosfere esotiche e fascinose o a qualcosa di incomprensibile e misterioso…

In effetti non è facile capire che cosa significhi esattamente “apeiron”, tante sono le sue sfumature…

Già il senso letterale del termine greco crea qualche problema di comprensione: “ciò che non ha definizione, che non ha forma o precisa determinazione”.

Fu il filosofo Anassimandro a renderlo famoso e importante… In un frammento di Simplicio è riferito che Anassimandro diceva che: “…principio degli enti è l’illimitato. Da questo, infatti, gli enti hanno origine ed in esso hanno anche la loro distruzione secondo necessità, poiché gli enti pagano l’uno all’altro giusta pena ed ammenda dell’ingiustizia secondo l’ordine del tempo…”.

I dizionari riportano che il termine “illimitato” traduce il greco “àpeiron”, parola composta costituita da un’“ά” privativo e dalla radice della parola “peras” che significa “limite”: letteralmente àpeiron significa “assenza di limite”… Una condizione della realtà originaria e primordiale, nella quale gli elementi sono indistinti, indefiniti e imprecisati…

Anassimandro aveva lanciato una pietra in acqua stagnante, stimolando nuove e diverse interpretazioni nei commentari successivi: in alcuni l’infinito divenne esempio di caos primordiale, di disordine e di irrazionalità, in contrapposizione al finito, esempio di ordine e razionalità; in altri, come i neoplatonici, l’idea di infinito è accostata a qualcosa di armonioso, di unitario e di superiore al finito; in altri ancora, la rottura dell’unità iniziale porta alla divisione del mondo in contrari e gli uomini scontano la colpa originaria vivendo la loro vita intesa come punizione, fino a quando i contrari potranno di nuovo fondersi e tornare indistinti nell’ápeiron.

Per completezza sull’esatto significato di apeiron, bisogna aggiungere che alcuni filologi riconducono il termine ad altre radici linguistiche, come “afar”, “apar” e “eperu”, tutte parole che significano “terra”, così capovolgendo la concezione di Anassimandro: non più tutto proviene e ritorna all’apeiron, ma tutto appartiene alla terra, più vicina alla concezione biblica del “polvere sei e polvere ritornerai”…

Comunque sia, appare evidente che apeiron è un nome impegnativo, che impone a chi lo indossa uno sviluppato senso del servizio da prestare alla collettività, un oculato senso del dovere di spostare in avanti i limiti culturali e sociali di una comunità bisognevole, un equilibrato senso critico per decifrare i bisogni collettivi…

A tal punto credo che tutti i significati portano ad una semplice e costruttiva indicazione: l’Associazione ha come obiettivo e metodologia la voglia di dare contributi e stimoli ai singoli nello sgrossamento della pietra grezza e alla comunità sociale nel lungo percorso di riscatto socio-culturale di questo nostro martoriato territorio.

Il percorso – Nel Primo Libro dei Re (3, 5-15) Salomone, su precisa domanda di Dio (“chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda”), fa richiesta di dargli un “cuore intelligente”, che lo faccia essere giusto e lo aiuti a distinguere il bene dal male (“concedi dunque al tuo servo un cuore che sappia giudicare il tuo popolo, in modo da distinguere il bene dal male; altrimenti chi potrà mai governare questo tuo popolo così numeroso?)

“Piacque al Signore che Salomone avesse fatto questa richiesta –continua il passo biblico– Dio perciò gli disse: ‘Poiché tu hai domandato questa cosa e non hai domandato per te una lunga vita, né le ricchezze, né la morte dei tuoi nemici, ma hai domandato per te intelligenza per ben discernere il diritto, ecco, io faccio secondo la tua parola: ti dono un cuore saggio e perspicace come non ci fu prima di te, né uguale sorgerà dopo di te. Anzi io ti dono pure quanto non hai chiesto, cioè ricchezza e onore, così che tra i re non ci sia mai alcuno uguale a te. Se poi camminerai nelle mie vie, custodendo i miei precetti e i miei ordini, come ha fatto Davide tuo padre, io prolungherò anche la vita…”

E’ in questo dialogo il senso di ogni viaggio spirituale, è soprattutto nella risposta di Re Salomone il significato di ogni percorso associativo. Allevare e far crescere un “cuore intelligente” è in ogni ricerca interiore motivazione e finalità, è l’alfa e l’omega, è il noumeno e il santo graal, è metodo forma e contenuto. Ispirarsi a questa richiesta rende senz’altro il viaggio fra gli associati proficuo, utile, vivificatore di modelli e comportamenti positivi.

E’ a questo modello (difficile oggi da seguire, in un contesto che segue rotte diverse e contrarie), ogni associato dovrebbe ispirarsi, nel cammino di chiarimento di possibili verità, seguendo con passi adeguati le orme più affidabili e adeguando ai limiti personali forze ed energie.

Ci sono scelte nella vita individuale, che la indirizzano e la condizionano in modo evidente (tipo la scelta degli studi, il lavoro, il matrimonio…). Anche la scelta di voler intraprendere un cammino di tipo associativo ti trasforma la vita e la orienta in un certo senso, non leggero, non facile, non lineare… Impegnativi e ardui infatti sono i percorsi che impone il lungo tracciato e cammino associativo, ma in compenso ricchi di contenuti, di stimoli, di risorse, di energie, un patrimonio culturale messo a disposizione di chi non vuole vivere da “bruto insieme a bruti”. Un vero processo di formazione e informazione, di conoscenza e di coscientizzazione, attraverso la dilatazione degli orizzonti culturali, percettivi, spirituali ed emozionali…

Percorso non lineare, irto di difficoltà e di momenti difficili, continuamente instabile negli equilibri raggiunti, costellato di continue discese agli Inferi (katabasis) e salite al cielo (anabasis); piuttosto percorso circolare, dove il ripercorrere continuo, dai progetti ai risultati e viceversa, ha il senso di un rafforzamento, di un’evoluzione, ma anche di valutazione sulla bontà degli strumenti e del metodo, e dei correttivi da apportare significatamente…

Spesso però le vie battute dai singoli non s’incrociano in condivisione e in conoscenza con quelle degli altri. Troppi i rumori, troppi gli impedimenti esterni. Per questo, di tanto in tanto è auspicabile che ognuno rifletta, all’interno del gruppo, sul proprio percorso, sulle tappe di un cammino sempre aperto, e faccia un veloce consuntivo, per far capire quale orme sono state seguite, quali orme sono state lasciate…

il sorriso di morgana (carloripolo)

m’invaghì presto e subito il santo graal[1]

senza indugi iniziai la sua ricerca

approdai per segni indizi ed elementi certi

dopo lungo perigliare con entusiasmo

in questo ultimo grande porto sicuro

ripartii da solo, come conviene,

verso l’ultima meta col sorriso di morgana

l’isola del graal era vicina

un ultimo sforzo ecco con gioia

un balzo prossima a portata di mano

novello ulisse diedi forza e vigore

ai remi e ai miei sogni per tempo finito

improvvisi ostacoli e durature procelle

mi spinsero ancora su rotte diverse

l’isola divenne di nuovo lontana

avrò più forza per altre ricerche?

avrò ancora desideri e stimoli

per dare senso e motivo ai nuovi viaggi?

nati non fummo a vivere come bruti…

ma itaca è sempre pronta con le sue lusinghe

I soci fondatori e il primo Consiglio di Amministrazione

01) Carella Angelo Raffaele

02) Castiglione Alfredo Francesco (Consigliere)

03) Caterina Elisabetta

04) Conidi Rosa (Presidente)

05) Fiolà Carmela (Consigliere)

06) Giglioli Maria Rosa

07) Gentile Adriana

08) Gentile Giuseppe

09) Gigliarano Laura (Consigliere)

10) Lanatà Marcello

11) Liò Francesco

12) Maida Antonio

13) Megna Francesco (Segretario)

14) Megna Nilde

15) Mercurio Tarcisio Francesco

16) Mercurio Giuseppe

17) Muratgia Manuela (Consigliere)

18) Pagliuso Antonio Libera

19) Pagliuso Saverio (Vice Presidente)

20) Parisi Antonio

21) Parisi Carmelina

22) Parisi Eugenio

23) Parisi Mariangela

24) Parisi Rita

25) Patea Salvatore (Consigliere)

26) Proietto Donato Leonardo (Tesoriere)

27) Sirianni Giuseppe

 

Atto costitutivo dell’Associazione “Apeiron”

L’anno duemilasei, il giorno ventiquattro del mese di gennaio, nel Comune di Isola di Capo Rizzuto, nei locali del ristorante “Da Mario”, sito alla via Duomo.

Avanti a me dott. Riccardo Proto, notaio in Crotone, iscritto nel ruolo dei distretti notarili riuniti di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Lamezia Terme, sono presenti:

– Carella Angelo Raffaele…………………(omissis)…………………………………………………

– Castiglione Alfredo Francesco……………………………………………………………………..

– Caterina Elisabetta……………………………………………………………………………………

– Conidi Rosa………………………………………………………………………………………….

– Fiolà Carmela………………………………………………………………………………………..

– Giglioli Maria Rosa………………………………………………………………………………….

– Gentile Adriana………………………………………………………………………………………

– Gentile Giuseppe…………………………………………………………………………………….

– Lanatà Marcello……………………………………………………………………………………..

– Gigliarano Laura……………………………………………………………………………………..

– Liò Francesco…………………………………………………………………………………………

– Maida Antonio……………………………………………………………………………………….

– Megna Francesco…………………………………………………………………………………….

– Megna Nilde…………………………………………………………………………………………

– Mercurio Tarcisio Francesco…………………………………………………………………………

– Mercurio Giuseppe……………………………………………………………………………………

– Muratgia Manuela……………………………………………………………………………………

– Pagliuso Antonio Libera……………………………………………………………………………..

– Pagliuso Saverio………………………………………………………………………………………

– Parisi Antonio…………………………………………………………………………………………

– Parisi Carmelina………………………………………………………………………………………

– Parisi Eugenio………………………………………………………………………………………..

– Parisi Mariangela…………………………………………………………………………………….

– Parisi Rita…………………………………………………………………………………………….

– Patea Salvatore……………………………………………………………………………………….

– Proietto Donato Leonardo……………………………………………………………………………

– Sirianni Giuseppe…………………………………………………………………………………….

Essi, comparenti, della cui identità personale io notaio sono certo, mi richiedono di ricevere il presente atto, in forza del quale convengono e stipulano quanto segue:

1) E’ costituita tra i soprascritti signori una associazione denominata “APEIRON – Onlus”, con sede Isola di Capo Rizzuto – Punta delle Castella (Kr), alla via Duomo, n.3.

2) Scopo sell’Associazione è quello indicato all’art.3 dello statuto sociale, che contiene tutte le norme per la legale costituzione ed il funzionamento dell’Associazione stessa, e che, firmato dalle parti e da me notaio, si allega al presente atto costitutivo, per formarne parte integrante e sostanziale.

3) A formare il Consiglio di Amministrazione vengono eletti i signori: Conidi Rosa, presidente; Pagliuso Saverio, vice presidente; Proietto Donato Leonardo, tesoriere; Megna Francesco, segretario; Castglione Alfredo Francesco, Fiolà Carmela, Gigliarano Laura, Muratgia Manuela e Patea Salvatore, consiglieri.

4) A formare il Collegio dei Probiviri vengono eletti i signori: Carella Angelo Raffaele, Gentile Adriana, Maida Antonio, Parisi Eugenio, Parisi Rita, di cui il primo presidente.

5) Per tutto quanto non previsto nel presente atto costitutivo, si fa riferimento all’allegato statuto e alle norme di legge in materia.

6) Le spese del presente atto sono a carico dell’associazione.

I comparenti delegano i signori Carella Angelo Raffaele e Castglione Alfredo Francesco per le firme marginali al presente atto e all’allegato statuto.

Il presente atto, scritto da persona di mia fiducia su cinque facciate e parte della presente di due fogli, è stato da menotaio, unitamente all’allegato statuto, alle parti che lo approvano.

F.to: Carella Angelo Raffaele – Castglione Alfredo Francesco – Caterina Elisabetta – Conidi Rosa – Fiolà Carmela – Giglioli Maria Rosa – Gentile Adriana – Gentile Giuseppe – Lanatà Marcello – Gigliarano Laura – Liò Francesco – Maida Antonio – Megna Francesco – Megna Nilde – Mercurio Tarcisio Francesco – Mercurio Giuseppe – Muratgia Manuela – Pagliuso Antonio Libera – Pagliuso Saverio – Parisi Antonio – Parisi Carmelina – Parisi Eugenio – Parisi Mariangela – Parisi Rita – Patea Salvatore – Proietto Donato Leonardo – Sirianni Giuseppe – dr. Riccardo Proto, notaio (segue impronta del sigillo).

Statuto dell’Associazione

Art.1 – Costituzione

E’ costituita una Associazione socio-culturale non lucrotiva di utilità sociale denominata “Apeiro – Onlus”. L’associazione si impegna ad utilizzare nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o l’acronimo “Onlus”. Essa ha un ordinamento interno ispirato a principi di democrazia ed uguaglianza.

Art.2 – Carattere

L’Associazione è apartitica, opera senza distinzione etniche, ideologiche o confessionali e non ha finalità di lucro.

Art.3 – Scopo[2]

Essa intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Scpo dell’Associazione è lo svolgimento di attività nel settore di:

– Tutela, promozione e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico di cui alla legge 1 giugno 1939, n.1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n.1409.

– Tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolte e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi di cui all’art. 7 del D.Lgs. 5 febbraio 1997, n.22.

– Promozione della cultura e dell’arte, esplicantesi in attività occasionali, connesse ed integrative delle attività precedenti, in campo letterario, dello studio, della ricerca, dello spettacolo, dell’arte e dello sport dilettantistico, nonché attività educative e formative relative al sociale e alla promozione culturale.

– Assistenza sociale e sociosanitaria.

– Beneficenza.

E’ fatto divieto all’Associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate.

L’Associazione potrà tuttavia svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D.Lgs. 4 dicembre 1997 n.460 e successive modifiche e integrazioni, attività conto terzi per la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale e gestione di servizi per terzi,i cui utili saranno investiti nell’attività prevalente.

Art.4 – Durata

La durata dell’Associazione è illimitata

Art.5 – Sede

L’Associazione ha sede in Punta delle Castella (Kr), Via Duomo n.3. Potrà istituire altre sedi nell’Unione Europea, in Italia e nella Regione Calabria. Il cambiamento della sede non costituisce modifica del presente Statuto.

Art.6 – Patrimonio

Il patrimonio è formato: a) dal patrimonio iniziale di euro………, e dai beni donati dai singoli soci che saranno elencati in un apposito registro; b) dalle quote sociali e eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell’Associazione; c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti; d) da eventuali entrate per servizi prestati dall’Associazione; e) contributi di organismi internazionali, di Enti Pubblici e Privati e privati cittadini; f) beni mobili e immobili.

Art.7 – Associati

Possono essere associati tutti colo, persone fisiche che abbiano compiuto la maggiore età, giuridiche, associazioni, enti che ne condividono e che si riconoscono nello spirito e negli scopi perseguiti dall’Associazione, che si impegnino a raggiungerli. L’iscrizione è aperta a tutti e possono essere associati cittadini italiani e stranieri in possesso di idonei requisiti morali e sociali, di sentimenti e comportamenti democratici. L’elenco degli associati è tenuto costantemente aggiornato dal segretario in un apposito registro.

Art.8 – Ammissione dell’associato

Sono associati tutte le persone fisiche e giuridiche che, previa domanda, vengono ammessi dal Consiglio Direttivo. All’atto di ammissione gli associati verseranno la quota di Associazione che verrà annualmente stabilita da Consiglio Direttivo. Gli associati, che non avranno presentato per iscritto le proprie dimissioni entro il 31 ottobre di ogni anno, saranno considerati associati anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di Associazione.Il numero degli associati può essere illimitato. Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile. Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire lìeffettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d’età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione

E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art.9 – Categorie di associato

Associati Fondatori: sono coloro che sono intervenuti alla fondazione dell’Associazione. Partecipano alle assemblee con diritto di voto.

Associati Ordinari: sono coloro che, accettando i principi e gli scopi sociali, chiedono di far parte dell’Associazione e vengono accettati secondo la procedura prevista dall’art.8. Partecipano alle assemblee con diritto di voto.

Associati Onorari: sono costituiti dalle personalità chiamate a far parte degli Organi Consultivi di cui all’art.14. Partecipano alla vita dell’Associazione pur non essendo dotati di voto deliberativo.

La suddivisione degli aderenti nelle su citate categorie non implica alcuna limitazione nei diritti di ciascun associato. L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli associati al rispetto degli atti, provvedimenti e risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi secondo le comptenze statutarie.

Art.10 – Perdita della qualifica di associato

La qualità di associato si perde per: a) recesso mediante lettera di dimissioni presentata al Consiglio Direttivo; b) esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo a seguito di comportamento contrario allo scopo sociale; c) decesso; d) espulsione, per inadempienza agli obblighi di versamento delle quote sociali e dei contributi volontari in mora superiore a mesi 3 dal 31 ottobre nonché per comportamenti dell’associato che danneggiano in qualunque modo l’Associazione, materialmente o moralmente, oppme statutarie, regolamentari e/o delibere Assembleari e del Consiglio Direttivo.

A tale scopo il Consiglio Direttivo procederà entro il primo mese di ogni anno alla revisione della lista degli associati.

Tale provvedimento dovrà essere comunicato all’associato dichiarato decaduto, il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all’Assemblea mediante raccomandata inviata al Collegio dei Probiviri.

Art.11 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione: a) l’Assemblea degli associati; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) il Vice Presidente; e) il Segretario; f) il tesoriere; g) il Collegio dei Probiviri; h) il Collegio dei revisori.

Art.12 – Assemblea

Gli associati formano l’Assemblea. L’Assemblea viene convocata dal Presidente su delibera del Consiglio Direttivo e può essere ordinaria o straordinaria. L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno due volte l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo (entro il 31 marzo di ogni anno) e del bilancio preventivo relativo all’anno successivo (entro il 30 settembre di ciascun anno). L’Assemblea straordinaria viene convocata quando ne sia fatta richiesta scritta motivata dalla maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo oppure da almeno 1/5 degli associati. Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti. Nel caso di seconda convocazione, l’Assemblea sarà valida qualunque sia il numero degli associati o dei voti e delibererà sempre a maggioranza semplice. I lavori dell’ Assemblea sono coordinati dal Presidente. Di ogni riunione Assembleare verrà steso, a cura del Segretario, apposito verbale che sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, verrà conservato agli atti. L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria delibera con voto palese o segreto ed a maggioranza semplice (cinquanta per cento più uno dei presenti) su tutti gli argomenti all’ordine del giorno.Per le delibere riguardanti lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno 2/3 (due terzi) degli associati. Per le delibere concernenti le modifiche alla Statuto sarà tuttavia necessario il voto favorevole di almeno due terzi degli associati. L’Assemblea ha le seguenti funzioni: 1) eventuale scioglimento dell’Associazione; 2) approvazione del bilancio consuntivo e preventivo; 3) nomina del Consiglio Direttivo; 4) nomina del Collegio dei Revisori; 5) nomina del Collegio dei Probiviri; 6) approvazione e modificazione dello statuto e di regolamenti; 7) ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intendesse sottoporre; 8) nomina del Presidente dell’Associazione che è anche il Presidente del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea è convocata mediante avviso scritto inviato a ciascun associato almeno 15 (quindici) giorni prima di quello fissato per l’adunanza. Ogni associato può farsi rappresentare da altro associato. Tuttavia nessun associato può rappresentare più di uno associato. Ciascun associato ha diritto ad un voto.

Art.13 – Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri variabile da cinque a nove. Vengono eletti nel Consiglio Direttivo coloro i quali abbiano raggiunto il maggior numero dei voti nella relativa Assemblea di nomina. Dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. Nella prima riunione del Consiglio Direttivo, vengono eletti a maggioranza, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Qualora, durante il mandato, venisse a decadere uno o più membri del Consiglio Direttivo, il Consiglio Direttivo coopterà altri membri in sostituzione dei membri decaduti con i primi dei non eletti; i membri cooptati saranno ratificati alla prima Assemblea. Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all’Assemblea. Provvede alla stesura del bilancio preventivo e consuntivo. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta al mese, prima dell’Assemblea ordinaria degli Associati, per discutere il bilancio consuntivo o comunque in ogni occasione ritenuta necessaria dal Presidente o da almeno 1/3 (un terzo) dei membri del Consiglio che presentino richiesta scritta e motivata al Presidente.Il Consiglio Direttivo è convocato almeno 3 (tre) giorni prima della riunione, mediante comunicazione. In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante comunicazione telefonica prima della riunione. Le adunanze del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno due terzi dei suoi componenti e saranno presiedute dal Presidente, in sua assenza dal Vice Presidente. Verrà steso apposito verbale di ciascuna adunanza dal Segretario del Consiglio Direttivo. Detto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, verrà conservato agli atti. Il Consiglio Direttivo determina le quote associative e stabilisce le modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di nominare Comitati Scientifici, d’Onore ed ogni altro organismo che reputi necessario per le attività dell’Associazione, stabilendone mansioni ed eventuali compensi, tenuto conto del disposto di cui alla lettera e), comma 6, dell’art.10 del D.Lgs. 4/12/1997, n.460. Il Consiglio Direttivo potrà, inoltre, delegare cariche specifiche fissando per ognuna di esse le funzioni, i compiti, i limiti e le responsabilità dei vari adempimenti amministrativi, tecnici, organizzativi o gestionali, parte dei propri poteri a uno o più componenti del Consiglio stesso determinandone il rimborso spese od il compenso spettante all’incaricato. Gli emolumenti individuali annui corrisposti non potranno comunque essere superiori al compenso massimo previsto per il Presidente del collegio sindacale delle società per azioni. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri.

Le prerogative e funzioni del Consiglio Direttivo sono: a) predisporre i regolamenti interni per disciplinare e organizzare l’attività dell’Associazione, che dovranno essere sottoposti all’Assemblea per la sua approvazione; b) redigere il programma annuale e autorizzare le spese dell’Associazione; c) la ratifica dei provvedimenti di propria competenza adottati per motivi di necessità ed urgenza dal Presidente, nella prima seduta successiva all’adozione; d) deliberare sull’ammissione dei nuovi associati ordinari o sulla loro esclusione; predisporre e sottoporre al voto dell’Assemblea: 1) l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo; 2) l’approvazione e la modificazione dello statuto e dei regolamenti; 3) qualsiasi altro argomento ritenuto utile.

Art.14 – Organi consultivi

Il Consiglio Direttivo, qualora lo ritenga utile al raggiungimento dei fini sociali, puà procedere alla istituzione di un Comitato Scientifico e di un Comitato d’Onore. Essi sono convocati e presieduti dal Presidente che si avvale della loro collaborazione e del loro consiglio nel definire e attuare le iniziative previste dai fini associativi.

Il Comitato scientifico: è costituito da personalità del mondo culturale e accademico invitate a farne parte sulla base della loro attività scientifica, accademica e divulgativa nel settore di interesse dell’Associazione.

Il Comitato d’onore: è costituito da personalità del mondo culturale e sociale invitate a farne parte sulla base della loro attenzione anche operativa ai temi proposti dall’Associazione.

Art.15 – Presidente

Il Presidente

Il Presidente, ed in sua assenza o impedimento il Vice Presidente, ha legale rappresentanza dell’ente di fronte ai terzi e in giudizio, dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo, svolge la sua attività a titolo gratuito. Il Presidente del Consiglio Direttivo in qualità di Presidente dell’ Associazione: a) firma gli atti e i documenti che comportino impegno per l’Associazione, stipula contratti ed assume obbligazioni, nonché riscuote e quietanza a nome dell’Associazione; b) convoca l’Assemblea nei casi e con le modalità previste; c) convoca il Consiglio Direttivo e lo presiede nei casi e con le modalità previste; d) dirige e coordina l’esecuzione delle decisioni prese; e) assume in caso di necessità ed urgenza i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

Art.16 – Segretario

E’ nominato tra i membri del Consiglio Direttivo: a) organizza le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, redigendone i relativi verbali; b) provvede all’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, delle decisioni e delle disposizioni emanate dal Presidente; c) collabora con il Presidente e con il Consiglio Direttivo nello svolgimento delle attività amministrative ed economiche dell’Associazione; d) compila e tiene aggiornato il libro degli associati, il libro dei verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; e) svolge tutte le funzioni affidategli dal Consiglio Direttivo, nonché tutte le operazioni non riservate specificatamente ad altri Organi.

Art.17 – Tesoriere

E’ nominato tra i membri del Consiglio Direttivo dispone entro i termini previsti dall’art.12 il bilancio consuntivo e preventivo e li sottopone all’approvazione del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea ordinaria. E’ delegato alla gestione della cassa e ne tiene la contabilità. Ha facoltà di riscuotere somme e valori, di effettuare pagamenti, di rilasciare quitanze e di provvedere ad operazioni bancarie attive e passive con firma congiunta del Presidente. Firma insieme al Presidente le autorizzazioni di spesa e le erogazioni.

Art.18 – Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è organo di garanzia statutaria, regolamentare e di giurisdizione interna. E’ composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dall’Assemblea. Possono essere anche non associati purchè qualificati nel campo del Diritto, dura in carica tre anni e sono rieleggibili. Ha il compito di: – istruire, discutere e decidere sui ricorsi presentati dagli associati e dai soggetti affiliati, contro presunte violazioni dello statuto e dei regolamenti nonché contro eventuali delibere di espulsione (v. art.10); – dirimere le controversie e i conflitti tra le associazioni affiliate e gli organismi della sede.

Art.19 – Collegio dei Revisori

Il Collegio dei Revisori è nominato dall’Assemblea. E’ composto di tre membri effettivi e due supplenti, con idonea capacità professionale, anche non associati. Durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Partecipano di diritto alle riunioni del Consiglio Direttivo. La funzione è controllare la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di Statuto, predisponendo una relazione annuale in occasione dell’approvazione del Bilancio consuntivo.

Art.20 – Bilancio

Gli esercizi dell’Associazione hanno inizio il 1° gennaio e si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Entro il 31 marzo il Consiglio Direttivo sottoporrà all’Assemblea il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente ed entro il 30 settembre il bilancio preventivo relativo all’anno successivo. Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

Art.21 – Scioglimento

L’Associazione si estingue, secondo le modalità di cui all’art. 27 c.c.: 1) quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi; 2) per le altre cause di cui all’art.27 c.c.

In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

Art.22 – Durata del mandato

La durata delle cariche elettive degli Organi dell’Associazione non può essere superiore a due mandati consecutivi.

Art.23 – Norme finali

Il rapporto sociale tra l’Associazione e gli associati nonché il funzionamento tecnico ed amministrativo, ed il trattamento economico del personale dipendente possono essere disciplinati da eventuali regolamenti interni. I regolamenti interni saranno redatti dall’organo d’amministrazione e approvati dall’Assemblea. Per quanto non è previsto nel presente statuto e per quanto concerne i rapporti dell’Associazione con i terzi valgono le disposizioni previste dal codice civile, dalle leggi speciali, nonché ogni altra disposizioni di legge in materia.

Art.24 – Norme transitorie

L’attività gestionale dell’Associazione avrà inizio con la data in cui verrà convocata la prima Assemblea degli associati fondatori che approverà il programma di esercizio per l’anno in corso.

Note biografiche dell’Associazione e attività svolte (agg. 2014)

L’associazione socio-culturale Apeiron, apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro, è nata il 24 gennaio 2006 ad opera di un gruppo di persone unite dai medesimi interessi culturali, che incontrandosi, discutendo, ed ancora più volte rivedendosi, ha voluto riproporre antichi simboli per esprimere la costante attività di ricerca intellettuale che l’Associazione si prefigge di perseguire.

Il termine “apeiron”, risalente alla scuola Ionica di Mileto (VII sec. a. C.), venne utilizzato dal filosofo antico Anassimandro per esprimere come l’origine di tutte le cose sia una massa indefinita, “apeiron” appunto, che significa anche eterno, indeterminato, infinito, illimitato, senza confini. Il logo scelto, una specie di lettera Y, risale alla Scuola Alessandrina (III sec. a.C.) e rappresenta il complesso unico, inscindibile in cui sono confluite le due branche della conoscenza antica (dott. Eugenio Parisi).

Finalità statutarie dell’Associazione sono la tutela e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico, la natura e l’ambiente, la promozione della cultura e dell’arte, la realizzazione di interscambi culturali con città di paesi europei ed extraeuropei.

La nascita dell’Associazione “Apeiron” viene salutata dal Quotidiano della Calabria, in data 6 febbraio 2006, con il seguente articolo redazionale: <Nasce a Le Castella, una nuova associazione socio culturale Onlus, denominata Apeiron ­ Senza Confini. Nella serata di ieri, l’innaugurazione nella parrocchia della Visitazione, per ufficializzare l’atto costitutivo, firmato lo scorso 24 gennaio. Presidente dell’Apeiron, Rosa Conidi, che sottolinea l’importanza del nome: «La nostra attività, si propone l’obiettivo di essere libera, senza barriere e condizionamenti. Dalla collaborazione con Eugenio Parisi, Francesco Megna, Saverio Pagliuso e Antonio Maida, nasce questo ambizioso progetto, che mira a sostenere lo sviluppo turistico di Le Castella, soprattutto sotto un profilo economico, che possa emergere anche grazie alla nascita di attività e manifestazioni interne alla nostra associazione. Abbiamo l’idea di realizzare tanti progetti, che guardano al recupero delle antiche tradizioni, alla salvaguardia ambientale e storica e con il tempo anche alla realizzazione di scambi culturali». Un concerto, a cura dell’Istituto musicale A. Vivaldi, ha fatto da scenario a questa prima presentazione dell’associazione, che ha fortemente voluto la presenza di un’orchestra che rappresenta una delle più alte manifestazioni artistiche. Un concerto corale e strumentale, basato soprattutto sui fiati e sui cori. Le musiche di Mozart, Bach, Verdi e Beethoven hanno allietato i tanti presenti, che si sono dimostrati solidali alla nascita di questa nuova realtà di Le Castella, che già conta ventotto associati e che è pronta a raccogliere nuove adesioni. Un nuovo sodalizio culturale, dunque, operativo nella frazione di Isola Capo Rizzuto che è il centro di maggiore richiamo turistico della provincia crotonese e che sicuramente contribuirà ad arricchire la vita sociale del comune.>

Per gli incontri statutari i soci in genere si riuniscono presso locali di ristoro (dove si fermano anche per pranzare o cenare) o presso le abitazioni dei Presidenti. Solo per un periodo ben delimitato (aprile 2009 / febbraio 2012), l’Associazione ha preso in fitto un locale, da utilizzare come sede legale (sito in via Uccialì 12 di Le Castella). Ma l’oneroso impegno economico per le casse dell’Associazione ha costretto i soci a disdire, dopo quasi tre anni, il contratto di locazione.

Molteplici sono stati nel corso degli anni gli eventi organizzati e promossi dall’Associazione, tutti finalizzati a promuovere e valorizzare quanto di bello e artistico può esprimere il territorio.

Per promuove la cultura della poesia e delle lettere, ha organizzato e realizzato il Recital di poesie “Spigolature” (2006 e 2007), l’evento culturale “Note di poesia” (2012) ed il Premio Artistico Letterario “Castella Maris” (2006 e 2007).

Sposando l’amore per l’arte pittorica, ha organizzato la Settimana dell’arte (2007), la Gara Estemporanea di Pittura (2008 e 2009) e la visita alla mostra “Matisse Arabesque” presso le Scuderie del Quirinale in Roma (2015).

La passione per la musica e la collaborazione con il Liceo Musicale di Crotone e con il Coro Polifonico “A. Vivaldi” di Cirò Marina, ha permesso di realizzare, in occasione di alcune particolari ricorrenze, importanti concerti: il Concerto per l’inaugurazione dell’Associazione (2006), il Concerto di Natale (2007 e 2009), il Concerto dell’Epifania (2015) ed il Concerto Tricolore in occasione delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia (9 aprile 2011).

Facendo proprie le direttive ONU che invitano a celebrare particolari Giornate Internazionali, al fine di sensibilizzare i popoli su tematiche di grande civiltà, l’Associazione ha posto l’attenzione sulla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, realizzando l’installazione artistica “La donna invisibile” e l’incontro di riflessione “Violente… Mente” (novembre 2013); e la Giornata della Memoria, organizzando nella scuola e con la scuola l’evento “Meditate che questo è stato…” (gennaio 2015).

Sul tema della violenza, in collaborazione con l’associazione “Risveglio Ideale”, ha organizzato la presentazione del libro “Il coraggio di dire no. Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta” scritto dal giornalista Paolo De Chiara (8 marzo 2014)

Importante è stata la realizzazione, in collaborazione con le Amministrazioni locali,del gemellaggio tra il comune di Isola C. R. ed il comune corfiota di Meliteion (2006)[3], che nel corso degli anni ha visto rafforzarsi il rapporto di amicizia tra i due popoli, fino alla partecipazione di una delegazione di soci alle celebrazioni della Pasqua Ortodossa in Corfù nel 2012 e poi nel 2015.

Ricca è sempre stata la partecipazione dei soci agli eventi culturali offerti dal territorio: il “Nabucco” al Teatro Politeama di Catanzaro (2010); il “Barbiere di Siviglia” al Teatro Rendano di Cosenza (2014; il Concerto di Massimo Ranieri “Sogno e son desto” al Teatro Apollo di Crotone (2013); la mostra “Mattia Preti 1613-2013”a Taverna; la visita ai Bronzi di Riace, dopo il restauro nel 2014 ed al Codex Purpureus Rossanensis nel 2013.

Numerosi i viaggi istruttivi organizzati: i presepi a Napoli (2011), il Carnevale ad Acireale (2012) ed a Putignano (2011), le luminarie a Salerno (2012), i Mercatini di Natale bavaresi a Monaco (2013).

Infine, molto significativa è stata l’ Udienza con Papa Francesco l’11 e 12 febbraio 2014.

 Soci, Presidenti, Consigli d’amministrazione e Gestione economica

Soci fondatori – 1) Carella Angelo Raffaele 2) Castiglione Alfredo Francesco (Consigliere) 3) Caterina Elisabetta 4) Conidi Rosa (Presidente) 5) Fiolà Carmela (Consigliere) 6) Giglioli Maria Rosa 7) Gentile Adriana 8) Gentile Giuseppe 9) Gigliarano Laura (Consigliere) 10) Lanatà Marcello 11) Liò Francesco 12) Maida Antonio 13) Megna Francesco (Segretario) 14) Megna Nilde 15) Mercurio Tarcisio Francesco 16) Mercurio Giuseppe 17) Muratgia Manuela (Consigliere) 18) Pagliuso Antonio Libera 19) Pagliuso Saverio (Vice Presidente) 20) Parisi Antonio 21) Parisi Carmelina 22) Parisi Eugenio 23) Parisi Mariangela 24) Parisi Rita 25) Patea Salvatore (Consigliere) 26) Proietto Donato Leonardo (Tesoriere) 27) Sirianni Giuseppe

Piedilista anno 2006 – 1) Asteriti Fabio 2) Bruno Ottavio 3) Carella Angelo Raffaele 4) Castiglione Alfredo Francesco 5) Caterina Elisabetta 6) Conidi Giuseppe 7) Conidi Rosa 8) Fiolà Carmela 9) Gentile Adriana 10) Gentile Giuseppe 11) Gigliarano Laura 12) Giglioli Maria Rosaria 13) Ingarozza Wanda 14) Lanatà Marcello 15) Liò Francesco 16) Maida Antonio 17) Megna Francesco 18) Megna Nilde 19) Mercurio Giuseppe 20) Muratgia Manuela 21) Muratgià Riccardo 22) Pagliuso Antonella 23) Pagliuso Saverio 24) Parisi Antonio 25) Parisi Carmela 26) Parisi Eugenio 27) Parisi Mariangela 28) Parisi Rita 29) Patea Luisa 30) Patea Salvatore 31) Proietto Donato Alfonso 32) Proietto Donato Leonardo 33) Puleo Teresa 34) Ranieri Antonio 35) Scalise Francesco 36) Sirianni Giuseppe 37) Tangaro Vincenzo Bruno 38) Tolone Luca 39) Villirillo Mariella

Piedilista anno 2007 – 1) Affatati Giuseppe (farmacista – Isola) 2) Asteriti Fabio (studente universitario – Isola) 3) Bucciarelli Walter (impiegato – Roma) 4) Capicotto Anna Rita (funzionaria – Crotone) 5) Carella Angelo Raffaele (medico in pensione – Le Castella) 6) Castiglione Alfredo Francesco (collaboratore scolastico – Le Castella) 7) Caterina Elisabetta (docente scuola media – Isola) 8) Codamo Augusto (docente scuola media – Isola) 9) Conidi Giuseppe (funzionario Inps – Catanzaro) 10) Conidi Rosa (presidente ass. – Le Castella) 11) Cristofaro Giuseppina (prof.ssa – Isola) 12) Gentile Adriana (docente scuola media – Le Castella) 13) Gentile Giuseppe (esercente pizzeria – Le Castella) 14) Gigliarano Laura (esercente ristorazione – Le Castella) 15) Giglioli Maria Rosaria (docente scuola media – Le Castella) 16) Guzzi Loredana (biologa – Crotone) 17) Iedà Giovanni Antonio (medico – Isola) 18) Ingarozza Wanda (docente pensionata – Prato) 19) Lanatà Marcello (esercente bar – Le Castella) 20) Lanatà Maria Liberata (ostetrica – Roma) 21) Maida Antonio (avvocato – Le Castella) 22) Maio Maria 23) Megna Francesco (docente in pensione – Le Castella) 24) Megna Nilde (laureata – Le Castella) 25) Mercurio Giuseppe (imprenditore edile – Le Castella) 26) Muratgia Manuela (laureata – Le Castella) 27) Muratgià Riccardo (geometra – Le Castella) 28) Pagliuso Antonella (avvocato – Le Castella) 29) Pagliuso Elisabetta (architetto – Le Castella) 30) Pagliuso Francesco (programmatore sist. – Roma) 31) Pagliuso Saverio (docente in pensione – Le Castella) 32) Parisi Antonio (commerciante – Le Castella) 33) Parisi Carmela (parrucchiera – Le Castella) 34) Parisi Eugenio (pediatra in pensione – Le Castella) 35) Parisi Mariangela (diplomata accademia – Le Castella) 36) Parisi Rita (funzionaria Aci – Le Castella) 37) Patea Salvatore (geometra – Le Castella) 38) Pennisi Antonio (gallerista – Le Castella) 39) Proietto Donato Alfonso (commercialista – Le Castella) 40) Proietto Donato Leonardo (geometra – Le Castella) 41) Puccio Saverio (pittore – Botricello) 42) Puleo Teresa 43) Ranieri Antonio (maresciallo in pensione- Le Castella) 44) Ripolo Carlo (dirigente scol. in pensione – Crotone) 45) Scalise Francesco (medico – Crotone) 46) Sirianni Giuseppe (ortopedico – Crotone) 47) Stillitano Giovanni (docente – Isola) 48) Stillitano Maria Grazia (universitaria – Isola) 49) Tangaro Vincenzo Bruno (docente pensionato) 50) Tavella Giuseppe (pittore – Botricello) 51) Tolone Luca (avvocato – Le Castella) 52) Villirillo Mariella (imprenditrice – Crotone) 53) Vittimberga Giovanni (pensionato – Isola)

Piedilista anno 2008 – 1) Angotti Elena 2) Arena Salvatore 3) Asteriti Fabio 4) Bucciarelli Walter 5) Caiazzo Lucia 6) Capicotto Anna Rita 7) Carcea Maria 8) Castiglione Alfredo Francesco 9) Caterina Elisabetta 10) Codamo Augusto 11) Conidi Giuseppe 12) Conidi Rosa 13) Crea Maria 14) Ferrulli Domenico 15) Gentile Giuseppe 16) Gigliarano Laura 17) Giglioli Maria Rosaria 18) Gualtieri Fiorella 19) Guzzi Loredana 20) Iedà Giovanni Antonio 21) Ingarozza Wanda 22) Lanatà Antonio 23) Lanatà Maria Liberata 24) Michele Lanatà Marcello 25) Maida Antonio 26) Maio Maria 27) Megna Francesco 28) Megna Nilde 29) Mercurio Giuseppe 30) Muratgia Manuela 31) Muratgià Riccardo 32) Pacenza Caterina 33) Pagliuso Antonella 34) Pagliuso Elisabetta 35) Pagliuso Francesco 36) Pagliuso Saverio 37) Parisi Antonio 38) Parisi Carmela 39) Parisi Eugenio 40) Parisi Mariangela 41) Parisi Rita 42) Patea Salvatore 43) Pennisi Antonio 44) Proietto Donato Alfonso 45) Proietto Donato Leonardo 46) Puccio Saverio 47) Ranieri Antonio 48) Ripolo Carlo 49) Scalise Francesco 50) Sirianni Giuseppe 51) Stillitano Giovanni 52) Stillitano Maria Grazia 53) Tangaro Vincenzo Bruno 54) Tolone Luca 55) Villirillo Mariella 56) Vittimberga Giovanni

Piedilista anno 2009 – 1) Angotti Elena 2) Arena Salvatore 3) Asteriti Fabio 4) Bucciarelli Walter 5) Caiazzo Lucia 6) Capicotto Anna Rita 7) Carcea Maria 8) Castiglione Alfredo Francesco 9) Caterina Elisabetta 10) Codamo Augusto 11) Conidi Giuseppe 12) Conidi Rosa 13) Crea Maria 14) Fiore Silvana 15) Ferrulli Domenico 16) Gentile Giuseppe 17) Gigliarano Laura 18) Giglioli Maria Rosaria 19) Gualtieri Fiorella 20) Guzzi Loredana 21) Iedà Giovanni Antonio 22) Ingarozza Wanda 23) Lanatà Antonio Michele 24) Lanatà Maria Liberata 25) Lanatà Marcello 26) Lorenzo Amalia 27) Maida Antonio 28) Maio Maria 29) Marullo Diana 30) Megna Francesco 31) Megna Nilde 32) Mercurio Giuseppe 33) Muratgia Manuela 34) Muratgià Riccardo 35) Pacenza Caterina 36) Pagliuso Antonella 37) Pagliuso Elisabetta 38) Pagliuso Francesco 39) Pagliuso Saverio 40) Parisi Antonio 41) Parisi Carmela 42) Parisi Eugenio 43) Parisi Mariangela 44) Parisi Rita 45) Patea Salvatore 46) Pennisi Antonio 47) Proietto Donato Alfonso 48) Proietto Donato Leonardo 49) Puccio Saverio 50) Ranieri Antonio 51) Ripolo Carlo 52) Scalise Francesco 53) Sirianni Giuseppe 54) Stillitano Giovanni 55) Stillitano Maria Grazia 56) Tangaro Vincenzo Bruno 57) Tolone Luca 58) Ventura Antonio 59) Villirillo Mariella 60) Vittimberga Giovanni 

Piedilista anno 2012 – 1) Angotti Elena 2) Arena Salvatore 3) Asteriti Fabio 4) Bucciarelli Walter 5) Capicotto Anna Rita 6) Castiglione Alfredo Francesco 7) Codamo Augusto 8) Conidi Giuseppe 9) Conidi Rosa 10) Fiore Silvana 11) Gentile Giuseppe 12) Giglioli Maria Rosaria 13) Gualtieri Fiorella 14) Guzzi Loredana 15) Iedà Giovanni Antonio 16) Ingarozza Wanda 17) Lanatà Maria Liberata 18) Lanatà Marcello 19) Marullo Diana 20) Megna Francesco 21) Megna Nilde 22) Mercurio Giuseppe 23) Pacenza Caterina 24) Pagliuso Antonella 25) Pagliuso Elisabetta 26) Pagliuso Saverio 27) Parisi Antonio 28) Parisi Eugenio 29) Parisi Mariangela 30) Pennisi Antonio 31) Proietto Donato Alfonso 32) Proietto Donato Leonardo 33) Ranieri Antonio 34) Ripolo Carlo 35) Sirianni Giuseppe 36) Tangaro Vincenzo Bruno 37) Ventura Antonio 38) Villirillo Mariella

Il calo di iscritti, fisiologico e comune a tutte le Associazioni, è legato soprattutto a crisi d’identità e a difficoltà oggettive presenti nel nostro territorio,che tarpano le ali e frenano entusiamo ed energie.

Comunque dal 2013 in poi il numero degli iscritti si attesterà su una media di trenta soci, con uno zoccolo duro (di seguito indicato) che ha garantito nel tempo continuità e progettualità:

1) Asteriti Pina 2) Blefari Valeria Renata 3) Caruso Rita 4) Carvelli Marisa 5) Caterina Elisabetta 6) Codamo Augusto 7) Fiore Silvana 8) Gualtieri Fiorella 9) Guareri Giuseppina 10) Laratta Giulia 11) Lombardo Rosa 12) Lorenzo Amalia 13) Marullo Diana 14) Mazza Filomena 15) Megna Francesco 16) Pacenza Caterina 17) Parisi Eugenio 18) Petrocca Giovannina 19) Pittella Elisabetta 20) Puleo Teresa 21) Rocca Maria 22) Ruperto Luciana 23) Somma Patrizia 24) Ventura Antonio

Presidenti – 1) Conidi Rosa (dalla fondazione al 14/3/2009) 2) Pacenza Caterina (dal 14/3/2009 al 23/1/2016) 3) Megna Francesco (dal 23/1/2016 al 9/9/2017) 4) Asteriti Franca (dal 9/9/2017 a tutt’oggi)

Consigli di amministrazione – L’avvicendarsi di quattro presidenti e l’instabilità dei piedilista ha condizionato anche la formazione e la stabilità dei Consigli di Amministrazione, che nel corso dei dodici anni di vita dell’Associazione hanno visto, in parte o nella globalità, modificare i componenti.

Anno 2006 (24/01/2006) – Presidente: Rosa Conidi; Vicepresidente: Saverio Pagliuso; Segretario: Franco Megna; Tesoriere: Leonardo Proietto Donato; Consiglieri: Alfredo Francesco Castiglione, Carmela Fiolà, Laura Gigliarano, Manuela Muratgià, Salvatore Patea

Anno 2009 (28/11/2009) – Presidente: Caterina Pacenza; Vicepresidente: Elisabetta Pagliuso; Segretario: Alfredo Castiglione; Tesoriere: Leonardo Proietto Donato; Consiglieri: Eugenio Parisi, Giovanni Iedà, Antonio Pennisi Giovanni Stillitano, Antonio Ranieri

Anno 2010 (21/05/2010) – Presidente: Caterina Pacenza; Vicepresidente: Elisabetta Pagliuso; Segretario: Salvatore Arena; Tesoriere: Leonardo Proietto Donato; Consiglieri: Eugenio Parisi, Giovanni Iedà, Antonio Pennisi, Giuseppe Mercurio, Antonio Ranieri

Anno 2012 (17/08/2012) – Presidente: Caterina Pacenza; Vicepresidente: Fiorella Gualtieri; Segretario: Franco Megna; Tesoriere: Amalia Lorenzo; Consiglieri: Eugenio Parisi, Giovanni Iedà, Antonio Ventura, Mariella Villirillo, Diana Marullo

Anno 2016 (23/01/2016) – Presidente: Francesco Megna; Vicepresidente: Fiorella Gualtieri; Segretario: Diana Marullo; Tesoriere: Amalia Lorenzo; Consiglieri: Eugenio Parisi, Teresa Puleo, Franca Asteriti, Giuseppina Guareri

Anno 2016 (09/09/2017) – Presidente: Franca Asteriti; Vicepresidente: Fiorella Gualtieri; Segretario: Diana Marullo; Tesoriere: Amalia Lorenzo; Consiglieri: Eugenio Parisi, Megna Franco, Giuseppina Guareri

Gestione economica – Tante le attività svolte, con notevoli impegni di spesa. Ma l’Associazione è riuscita sempre a gestire la parte economica con oculato equilibrio, nonostante la scarsità delle risorse delle quote di iscrizione e dei sudati e risicati impegni di spesa degli Enti locali, non sempre entusiasti e prodighi mecenati nei confronti degli operatori culturali…

Anche dagli atti contabili si evince tale buona pratica gestionale; degli stessi riporto qualche dato esemplificativo…

Consuntivo               Anno 2008                               Anno 2014                             Anno 2015

Entrate e AdG         13.715,32 euro                          1.902,11 euro                           2.920,66 euro

Uscite                       6.694,81 euro                             281,45 euro                             569,85 euro

In cassa                     7.020,51 euro                          1.620,66 euro                           2.350,81 euro

Crediti                       1.750,00 euro

Conto corrente BCC del Crotonese – Credito Cooperativo

Saldo al 31/12/2015       2.385,81 euro

Saldo al 31/03/2016       1.617,18 euro

Saldo al 30/06/2016         708,47 euro

Saldo al 30/09/2016         699,63 euro

Saldo al 30/12/2016       1.690,93 euro

Saldo al 31/03/2017       1.655,93 euro

Saldo al 30/06/2017       1.846,58 euro

Saldo al 22/09/2017       1.842,58 euro

I primi programmi e i primi consuntivi

  • Programma delle iniziative per l’anno 2007, approvate dall’assemblea dei soci dell’1/12/2006.

1) Spigolature-2° edizione: Recital di poesie per il 21 marzo 2007 (Giornata mondiale della poesia).

2) Mostre di opere artistiche: pittori, incisori, scultori, ceramisti e orafi. Nei mesi di lug/ago 2007.

3) Sagre per la promozione dei prodotti tipici calabresi e per il recupero delle tradizioni con esibizione del Gruppo folk “Magna Grecia” di Isola C.R.: a) “U quadaru” – b) Degustazione prodotti tipici – c) Sapori della cucina multi-etnica. Periodo estate/autunno 2007.

4) Premio letterario 2° Ed. “Castella Maris”, in ambito regionale. Nel mese di maggio 2007.

5) Gara di pittura estemporanea a tema ambientale e paesaggistico, in ambito regionale. Nel mese di giugno 2007.

6) Organizzazione di gite socio-culturali e/o d’interesse naturalistico, in ambito regionale.

7) Scambi interculturali: Pasqua ortodossa nell’isola di Corfù. Dal 6 al 9 aprile 2007.

8) Corso di lingua inglese per ragazzi e adulti. Inizio nel mese di gennaio 2007.

9) Cena sociale, con cadenza periodica, per offrire possibilità d’incontro tra i soci e reperire fondi.

10) Attività teatrali e di recitazione. Almeno due iniziative nell’arco dell’anno.

Le Castella lì 01 dicembre 2006

  • Siamo nel 2007; a poco più di un anno dalla costituzione l’Associazione “Apeiron”, si presenta di nuovo all’ attenzione della cittadinanza e del pubblico con la 2ª edizione del recital di poesie “Spigolature”. La scelta della data del 21 marzo, per tale incontro, è mirata: scaturisce infatti dall’ esigenza di unirci alle varie attività e manifestazioni che vengono celebrate in occasione della “Giornata Mondiale della Poesia”, promossa dall’ Unesco. La stessa nello specifico vuole favorire la divulgazione e la promozione della poesia ed il “ritorno alla tradizione orale, ossia alla performance dal vivo, dato che i recital attirano un pubblico sempre più numeroso”.

Intanto il consuntivo delle attività svolte dall’Associazione, in questo primo anno di vita, può considerarsi positivo. Tale giudizio trova conferma nella stampa locale, che ha dato ampia divulgazione delle iniziative realizzate, evidenziandone la qualità e l’importanza socio-culturale. Tra queste, significative sono state la 1ª edizione del recital di poesie e la 1ª edizione del Premio Artistico e Letterario “Castella Maris”, che ha coinvolto tutte le scuole della Provincia di Crotone. Altra iniziativa importante è stata la stipula di una Convenzione con l’Associazione Culturale Musicale “Artisti per passione”, con sede in Cutro, che prevede la possibilità di collaborazione sinergica tra le due associazioni.

Ma l’attività che più di ogni altra ha assorbito l’impegno dell’Associazione è stata quella relativa alla realizzazione del progetto di gemellaggio tra i comuni di Isola Capo Rizzuto e Meliteieon di Corfù (Grecia), con il quale ci si sente legati da affinità culturali, ambientali ed economiche. In merito un ringraziamento particolare viene rivolto al sindaco Luigi Rocca, che ha subito condiviso il progetto dell’Associazione, pur nelle difficoltà inerenti l’inizio del suo mandato istituzionale, e ne ha permesso la positiva realizzazione. All’Associazione Ápeiron va il merito di aver promosso il progetto, di averne curato le varie fasi preliminari, compreso l’iter per l’erogazione del contributo da parte dell’U.E., gli incontri istituzionali e l’organizzazione delle fasi celebrative del gemellaggio, conclusosi ufficialmente con il “Giuramento di Fraternità Europea” sottoscritto in Isola Capo Rizzuto il 15 novembre 2006, che ci si augura abbia creato duraturi legami di amicizia e di complementarietà economica tra le due popolazioni.

Per il 2007 ricco è il programma che l’Associazione si propone di realizzare, di cui il recital di poesie costituisce la prima importante manifestazione.

In merito al recital c’è da evidenziare che con la prima edizione, svoltasi il 12 aprile 2006 con la partecipazione di particolari voci poetiche locali, l’Associazione ha voluto affermare che il nostro territorio può produrre anche messaggi di civiltà e di progresso.

Nella seconda edizione ha voluto spaziare anche al di là dei confini della nostra provincia, e far conoscere significative voci poetiche, presenti e passate, che danno lustro alla nostra terra nello scenario culturale nazionale. Ha voluto, inoltre, dare un modesto contributo alla conoscenza e alla valorizzazione della cultura arbereshe, che rappresenta per il nostro paese uno straordinario patrimonio di arte, poesia, costume, riti e tradizioni, condividendo il recente impegno legislativo a tutela delle minoranze linguistiche, che ha recepito, seppur con notevole ritardo, l’invito dell’Unesco ad incoraggiare il dialogo interculturale, a promuovere il rispetto e la tolleranza nei confronti di costumi e tradizioni diverse e a proteggere le diverse culture presenti nel territorio nazionale.

  • Situazione patrimoniale al 31 dicembre 2007

Entrate:

Versamento soci 49×50,00                                                              euro 2.450,00

Contributo Ente Provincia di Crotone                                           euro 12.000,00

Contributo Banca Carime Premio artistico letterario                 euro 500,00

Totale entrate                                                                                      euro 14.950,00

Utile d’esercizio                                                                                   euro 2.450,00

C/C bancario                                                                                        euro 4.776,45

Uscite:

Settimana dell’arte (sponsor Provincia)                                        euro 12.000,00

Spese di pubblicità, giuria e omaggi Premio art. letterario       euro 500,00

Totale uscite                                                                                        euro 12.500,00

  • Situazione patrimoniale al 31 dicembre 2008

Entrate:

Versamento soci                                                                               euro 3.000,00

Contributo Ente Provincia, Regione, Comune                           euro 30.000,00

Contributo Sagre                                                                              euro 1.500,00

Contributi vari                                                                                   euro 5.500,00

Totale entrate a pareggio                                                                 euro 40.000,00

Uscite:

Sagre promozioni prodotti tipici e recupero tradizioni             euro 2.000,00

Premio letterario 3° edizione Castella Maris                               euro 15.000,00

Interscambi culturali                                                                         euro 5.000,00

Organizzazione gara di pittura estemporanea                             euro 8.000,00

Attività teatrali e di recitazione                                                       euro 10.000,00

Totale uscite a pareggio                                                                     euro 40.00,00

  • Bozza di programma delle iniziative da proporre all’assemblea dei soci del 15/3/08 per il 2008

1) Sagre per la promozione dei prodotti tipici calabresi e per il recupero delle tradizioni

2) Premio letterario 3^ edizione “Castella Maris”.

3) Gara di pittura estemporanea a tema ambientale e paesaggistico.

4) Organizzazione di gite socio-culturali e/o d’interesse naturalistico, in ambito regionale

5) Interscambi culturali.

6) Cena sociale, con cadenza periodica, per offrire possibilità d’incontro tra i soci e reperire fondi.

7) Attività teatrali, di recitazione e canore.

  • Bozza di programma delle iniziative da proporre all’assemblea dei soci del 18/4/09 per il 2009

1) Premio letterario 3^ edizione “Castella Maris”.

2) Recital di poesie: 3^ edizione “Spigolature” (Giornata mondiale della poesia).

3) Gara di pittura estemporanea a tema ambientale e paesaggistico.

4) Organizzazione di gite socio-culturali e/o d’interesse naturalistico

5) Scambi interculturali: Pasqua ortodossa nell’isola di Corfù.

6) Attività teatrali, di recitazione e canore.

7) Assistentato europeo: progetto Grundtvig.

8) Sagre per la promozione dei prodotti tipici calabresi e per il recupero delle tradizioni con esibizione del Gruppo folk “Magna Grecia” di Isola Capo Rizzuto: 1) “U quadaru” 2) Degustazione prodotti tipici 3) Sapori della cucina multi-etnica.

9) Cena sociale, con cadenza periodica, per offrire possibilità d’incontro tra i soci e reperire fondi.

Storico delle iniziative e delle attività (2006/2018)

Anno 2006
  • 24 gennaio: costituzione dell’Associazione con rogito notarile
  • 04 febbraio: serata inaugurale dell’anno 2006, con un concerto tenuto nella locale Parrocchia dall’Orchestra Vivaldi di Cirò Marina, con la quale l’Associazione si è presentata alla comunità di Le Castella
  • 12 aprile: prima edizione del Recital di poesie “Spigolature” svoltosi in Isola C. R., che ha visto la partecipazione di diverse voci poetiche locali, con cui si è voluto affermare la capacità e la potenzialità che ha il ns/ territorio di produrre anche messaggi di civiltà e di progresso.
  • 28 maggio: serata di premiazione dei vincitori della 1^ edizione del Premio artistico e letterario “Castella Maris”, che ha registrato la partecipazione di numerose scuole della Provincia di Crotone, e raccolto critiche molto positive sia in merito all’ iniziativa che alla serietà organizzativa
  • 28 giugno: stipula di una Convenzione con l’Associazione culturale “Artisti per Passione“, con sede in Cutro, che prevede la possibilità di collaborazione sinergica tra le due associazioni.
  • 15 novembre: realizzazione del gemellaggio tra il comune di Isola C. R. ed il comune greco di Meliteieon, al quale l’Associazione, promotrice dell’iniziativa, ha contribuito attivamente, partecipando al reperimento dei fondi, alla programmazione, all’ accoglienza e all’attuazione delle varie fasi, che si sono concluse il 15 novembre 2006 con il Giuramento di Fraternità Europea celebrato nella Sala Consiliare del Comune di Isola Capo Rizzuto.

Anno 2007

  • 04 gennaio 2007: cena sociale svoltasi nel ristorante “La Calabrese”, in un clima di amicizia, di convivialità e di condivisione
  • 21 marzo 2007: seconda edizione del Recital di Poesie “Spigolature”, programmata proprio nella giornata mondiale della poesia, allo scopo di aderire alla campagna di sensibilizzazione svolta in tal senso dall’Ue. Significativo, in questa edizione, lo spazio dedicato alla cultura e alla poesia arbyreshe, per aderire all’invito dell’Unesco volto ad incoraggiare il dialogo interculturale e a proteggere le diversità culturali presenti nel territorio nazionale.
  • 26 maggio 2007: seconda edizione del Premio Artistico e Letterario “Castella Maris”, indetto a carattere regionale ed esteso a tutti gli Istituti Scolastici, di ogni ordine e grado, che nella cerimonia di premiazione, allietata anche da spazi musicali e recitativi, ha visto la partecipazione di docenti e dirigenti scolastici in rappresentanza di tutte le province della nostra regione.
  • 17 / 22 settembre 2007: Settimana dell’arte, caratterizzata da tre distinte fasi. (aste di vendita di quadri esposti da noti galleristi, allestimento di una mostra collettiva di quadri esposti nel Castello Aragonese e gara di pittura estemporanea) e culminata con la premiazione dei vincitori sia della Mostra collettiva che della Gara estemporanea. La manifestazione è stato un vero successo, poichè ha registrato la partecipazione generosa e appassionata di pittori giunti da diverse regioni
  • dicembre 2007: Concerto di Natale offerto dall’Associazione alla cittadinanza.

Anno 2008

  • gennaio 2008: cena sociale, tombolate e cotillons
  • 28 agosto 2008: organizzazione di una Gara di Pittura Estemporanea. La giornata dedicata all’ arte si è conclusa con la premiazione dei vincitori nel suggestivo Castello Aragonese, alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni locali. Anche questa volta si è registrata una straordinaria partecipazione di artisti e amanti dell’ arte.

Anno 2009

  • 29 settembre 2009: Estemporanea di Pittura “Nei colori del mare di Ogigia”
  • 20 dicembre 2009: Concerto di Natale presso la chiesa di Le Castella, in collaborazione con l’Istituto comprensivo “V.Alfieri” di Crotone – Cena sociale

Anno 2010

  • 06 gennaio 2010: partecipazione dell’Associazione alla prima del Nabucco, Teatro Politeama di Catanzaro
  • 18 dicembre 2010: cena sociale[4]

Anno 2011

  • 09 aprile 2011: Concerto Tricolore in occasione delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia, in collaborazione con il X Circolo didattico “Montessori” di Crotone
  • 2011: viaggi istruttivi a Napoli per I presepi e a Putignano per il Carnevale

Anno 2012

  • febbraio 2012: viaggio istruttivo per il Carnevale di Acireale
  • 12/17 aprile 2012: partecipazione alle celebrazioni della Pasqua ortodossa a Corfù
  • 03 agosto 2012: cena sociale “Note di vino”, tra degustazione di vini locali e musica lirica
  • 18 agosto 2012: presentazione del libro Le Castella e l’Arcipelago scomparso di Eugenio Parisi, socio dell’Associazione, presso il castello aragonese di Le Castella
  • 17 novembre 2012: serata “Note di poesia” presso la Sala Ceramidà di Isola, in collaborazione con il locale Comune e il Liceo musicale “V. Scaramuzzino”
  • 15/16 dicembre 2012: gita luminarie di Salerno
  • 21 dicembre 2012: partecipazione Concerto di Natale presso la Chiesa Immacolata di Crotone, organizzato dal locale Liceo musicale “Vincenzo Scaramuzza”
  • 27 dicembre 2012: cena di Natale, presso il ristorante “Da Antonio” di Crotone

Anno 2013

  • gennaio 2013: ripresa delle attività associative
  • 06 febbraio 2013: “Miseria e nobiltà” al Teatro Apollo di Crotone, riduzione a cura del Teatro Stabile di Calabria del testo originale di Scarpetta, arricchito dall’ adattamento di De Filippo e dalla sceneggiatura del film di Mattioli con Totò.
  • 2013: partecipazione al Concerto di Massimo Ranieri “Sogno e son desto” al Teatro Apollo
  • 24 marzo 2013: a spasso tra verde e cultura. In mattinata visita al Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro, un’area verde che si estende per 60 ettari nel cuore della città. E’ un ecosistema in cui convivono grandi varietà floristiche e faunistiche ed al suo interno ospita la sede del Centro Recupero Animali Selvatici. Visita al Museo Storico Militare – MUSMI, capace di far rivivere, attraverso immagini, cimeli, armi e divise, 150 anni di storia dagli eventi lontani e romantici dell’epoca napoleonica e risorgimentale, a quelli più recenti e terribili delle due guerre mondiali. Pranzo a Siano. Nel pomeriggio partecipazione alla XXI Giornata FAI di Primavera, evento organizzato dal Fondo Ambiente Italiano, che permette di visitare chiese, castelli, etc. accompagnati da apprendisti ciceroni. Visita dei siti aperti in Catanzaro: la Chiesa di San Giovanni Battista, sorta sul colle più alto del monte Triavonà, costruita tra la fine del ‘400 ed il 1532, espone al suo interno un portale seicentesco, gli affreschi del 1910 del pittore crotonese Bruno, le statue settecentesche di S. Francesco di Paola e di S. Filomena; la Chiesa di Sant’Anna, costruita intorno al 1740, a navata unica, dove sono custodite diverse opere di artisti catanzaresi come il busto di S Anna e la Madonna bambina del Pignatari e la tela del Gariani; la Basilica Minore di Maria ss. Immacolata, risalente al Duecento e dedicata alla patrona della città.
  • 13 aprile 2013: mostra “Mattia Preti 1613-2013”, visita al Museo Civico di Taverna per ammirare le opere del più grande pittore calabrese del Seicento, provenienti dai musei nazionali ed esteri più famosi (Museo di Capodimonte di Napoli, Louvre di Parigi, Musei Vaticani, Pinacoteca di Brera). Tra tutti, eccellono “L’incredulità di San Tommaso” ed “Il Battesimo di Cristo”, provenienti dal National Museum of Fine Arts di Malta. Pranzo in ristorante tipico silano e pomeriggio passeggiata con guida nei sentieri del Parco Nazionale della Sila.
  • 21 giugno 2013: cena sociale al ristorante “don Antonio”
  • 15 luglio 2013: partecipazione cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria allo scrittore Carmine Abate da parte del comune di Crotone.
  • 03 agosto 2013: Uccialì tra storia e leggenda, da Le Castella a Costantinopoli. Partecipazione all’evento organizzato dall’Università Popolare Mediterranea diKr presso l’anfiteatro di Praialonga.
  • 28 settembre 2013: ripresa attività dopo la stagione estiva e cena sociale al ristorante “don Antonio”
  • 20 ottobre 2013:A spasso nel Cosentino”. Visita guidata al Museo della Liquirizia Amarelli, alla scoperta di una storia iniziata intorno all’anno Mille. Passeggiata illustrativa per le vie di Rossano, uno dei centri bizantini più interessanti della Calabria, per ammirare: il nucleo storico di San Bernardino, con Chiesa quattrocentesca; la Chiesa della Panaghìa e di San Marco Evangelista, di costruzione bizantina; la Cattedrale della Madonna Achiropita. Visita al Museo Diocesano d’Arte Sacra per ammirare il Codex purpureus rossanensis, uno dei più antichi e preziosi evangeliari bizantini, risalenti al V secolo, scritto in greco con caratteri in oro e argento. Nel pomeriggio, visita al Castello Ducale di Corigliano, costruito dopo la prima metà dell’Undicesimo secolo ad opera di Roberto il Guiscardo e trasformata nel corso dei secoli, divenendo una elegante dimora. Vi si trova: l’ottocentesca Sala da pranzo, il Salone degli Specchi, il corridoio delle armi che custodisce una raccolta di fucili risalenti all’epoca di Napoleone, le Sale Rosse, etc.
  • 10 novembre 2013: “La donna invisibile”, installazione artistica in piazza del Popolo, ad Isola.
  • 23 novembre 2013: Violente…Mente. Incontro di riflessione sulla discriminazione di genere, la violenza contro le donne ed il femminicidio, tenutosi presso la Sala Ceramidà di Isola di Capo Rizzuto, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Ai lavori, moderati da Massimo Carlozzo, hanno partecipato suor Paola d’Auria, la prof.ssa Francesco Pellegrino, l’avv. Graziella Scola, la psicologa Adele Scorza, Rossella Carvelli, un gruppo di studenti del liceo delle scienze umane Gravina di Crotone. Dopo i saluti dell’assessore comunale Anna Passafaro, suor Paola ha raccontato la sua esperienza a favore di ragazze madri, bambini e adolescenti ed il suo impegno nel sostegno e nel recupero di persone vittime di violenze e povertà, detenuti e famiglie disagiate; l’avv. Scola si è soffermato sugli aspetti tecnico-giuridici della nuova normativa sul cosiddetto femminicidio; A. Scorza ha sottolineato l’aspetto psicologico del problema; le ragazze del Gravina si sono esibite in un balletto e R. Carvelli ha letto alcuni brani significativi. Si è detto anche che il linguaggio è la prima forma di violenza contro le donne; che la rivoluzione industriale ha aiutato le donne italiane a liberarsi di catene millenarie; che Cappuccetto Rosso rappresenta la prima vittima del mondo fiabesco, mentre Barbablu, pur rappresentato come gentiluomo ricco generoso e premuroso, è un uxoricida; che è la scuola causa di ogni male, dimenticando che ciò che a scuola si può fare ha valore se la famiglia opera in tandem con essa.
  • 29 nov/ 2 dic 2013: viaggio culturale nella città di Monaco, alla scoperta dei Mercatini di Natale bavaresi; visita alla Pinacoteca, alla Regia di Ludovico e Massimiliano, alla Chiesa di san Gaetano ed al centro storico-culturale di Monaco.
  • 21 dicembre 2013: Cena sociale con accompagnamento musicale, presso il R. “Da Mario” a Le Castella

Anno 2014

  • 10 gennaio 2014: ripresa delle attività associative ed apericena con Karaoke presso il ristorante don Antonio di Capo Colonna
  • 11/12 febbraio 2014: viaggio a Roma per Udienza con Papa Francesco e visita a Villa d’Este in Tivoli.
  • 21 febbraio 2014: “aperitango” cena con spettacolo di tango presso il ristorante “Don Antonio” di Capo Colonna.
  • 08 marzo 2014: “Il coraggio di dire no. Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta” presentazione del libro scritto dal giornalista Paolo De Chiara, in collaborazione con l’associazione “Risveglio Ideale”. L’evento si è tenuto alle ore 17:00 presso la Sala Carnì e vi hanno preso parte Maurizio Mesoraca (Presidente dell’Università Popolare Mediterranea di Crotone), Marisa Garofalo (sorella di Lea), Michele Falco (Casa editrice), Angela Napoli (Commissione Antimafia), Paolo De Chiara (l’Autore), moderati dalla giornalista Angela Corica.
  • 08 Novembre 2014: Una giornata di arte paesaggistica, archeologica e culinaria. Passeggiata sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, detto anche “il più bel chilometro d’Italia”. Visita al Museo Archeologico Nazionale Reggio Calabria, uno dei musei più prestigiosi d’Italia per la quantità delle testimonianze Magno-greche. Visita ai Bronzi di Riace dopo il lavoro di restauro. Scoperti il 16 agosto 1972 da S. Mariottini, sono opere preziose e significative. Al mondo ne esistono solo cinque di sculture in bronzo risalenti a quell’epoca ed arrivate a noi integre: due sono in Grecia, una al Louvre ed altre due le abbiamo noi in Calabria. Pranzo presso il ristorante “Il Principe di Scilla” ubicato nell’ antico e caratteristico borgo di Chianalea, denominato “la piccola Venezia” per il modo in cui le case sono situate: poggiate completamente sull’ acqua. Passeggiata a Pizzo Calabro e degustazione del rinomato gelato al tartufo, nato negli anni 60 ad opera del siciliano Pippo De Maria, che assunse la conduzione del Bar Dante e diede inizio alla produzione di gelati artigianali.
  • 23 novembre 2014: partecipazione evento “Il barbiere di Siviglia” al Rendano di Cosenza
  • 18 dicembre 2014: cena sociale presso La Rustica a Capo Rizzuto con intrattenimento musicale.

Anno 2015

  • 06 gennaio 2015: Concerto dell’Epifania tenutosi nella Chiesa della Visitazione della Vergine Maria di Le Castella a cura del Coro Polifonico – Chamber Orchestra “A. Vivaldi” di Cirò Marina
  • 30 gennaio 2015: “Meditate che questo è stato”, manifestazione tenuta nella Scuola,in occasione della Giornata della Memoria (istituita per non dimenticare gli orrori del nazifascismo e le vittime dell’ olocausto). Sono stati letti brani di prosa e poesia, trasmessi video, riprodotto canzoni ed allestite installazioni artistiche sull’argomento. “Una giornata ricca di interventi, che ha visto la presenza e la partecipazione dell’amministrazione comunale, delle autorità, dei dirigenti scolastici e degli insegnanti che hanno collaborato all’evento, coinvolgendo i ragazzi che oltre a mostrare un particolare interesse all’argomento trattato si sono ampiamente esibiti nella lettura di brani e poesie anche inedite, in canti e piccole rappresentazioni scolastiche con la proiezione di un documentario, che ha ricordato anche le tante donne italiane deportate nel campo di concentramento di Ravensbruck. Il tutto accompagnato da pezzi musicali a cura dell’orchestra degli studenti guidata dal maestro De Simone”
  • 07 febbraio 2015: partecipazione alla prima rappresentazione teatrale della rassegna 2015 curata dalla Compagnia “Il Sorriso”
  • 07 marzo 2015: partecipazione all’evento “10 anni di Confcommercio” organizzato a Le Castella
  • 08 marzo 2015: partecipazione alla presentazione del libro “L’antimafia dei fatti” di Angela Napoli, organizzato dall’associazione “Risveglio ideale”
  • 08/13 aprile 2015: Pasqua Ortodossa a Corfù. Seguendo il Gemellaggio stipulato tra i nostri due Comuni che va avanti dal 2006, una ristretta delegazione dell’Associazione si è recata a Corfù per prendere parte alle straordinarie celebrazioni della Pasqua ortodossa: il Venerdì Santo con le processioni degli Epitaffi che si snodano per tutta l’isola al suono delle bande musicali, il Sabato Santo con i botides mattutini e la Celebrazione notturna nella Spianada e la Domenica di Pasqua con il grande pranzo in compagnia di tutti i parenti e gli amici.
  • 2015: visita mostra “Matisse Arabesque” presso le Scuderie del Quirinale in Roma.

Anno 2016

  • 18 marzo 2016: presentazione del libro di Tommaso Corda “Il popolo protagonista a Isola Capo Rizzuto”, in collaborazione con l’Università popolare mediterranea di Crotone
  • 24 maggio 2016:giornata conclusiva del progetto-concorso Dalla Memoria della Grande Guerra ai Sentieri di pace, presso i locali comunali di Piano Ceramidà

Anno 2017

  • 24 giugno 2017: giornata conclusiva del Progetto solidale 8 marzo 2017 Le Nostre Donne… fino ad Amatrice, con consegna alla giovane Martina di Amatrice (che ha perso a seguito del noto terremoto la madre, il padre e una sorella) di una Borsa di studio (2.000 euro) per continuare gli studi universitari[5]
  • Progetto Lettura (possibilmente da replicare ogni anno), indirizzato agli alunni della Scuola dell’obbligo del territorio,da concordare con i referenti scolastici in base ai bisogni segnalati. Il Progetto nasce dalla “consapevolezza della particolare importanza della lettura in un momento in cui la trasmissione del sapere è prevalentemente di tipo tecnologico e multimediale, e la cultura dell’ascolto ormai ha ceduto il posto a quella dell’immagine…”

Anno 2018

  • 21 aprile 2018: cerimonia di premiazione studentessa Giusy Minnelli presso la Biblioteca Comunale di Petilia Policastro
  • 26 maggio 2018: cerimonia di premiazione studente Matteo Varca presso Comune Isola C. R.[6]

Premio artistico e letterario “Castella Maris” (1^ edizione)

Processo verbale

La Commissione, composta dai proff. Oreste FROIO, Francesco NICOTERA, Carlo RIPOLO, Maria USSIA e Lina VETERE, si è riunita il 25 maggio 2006 per valutare i lavori pervenuti ed ha espresso il suo compiacimento per la serietà con cui gli allievi hanno preso parte al concorso, evidenziando capacità creative e sensibilità per il tema proposto. Ha visionato 187 elaborati, di cui n. 88 componimenti poetici per la Sezione POESIA Scuola elementare, n. 32 temi per la Sezione PROSA Scuola elementare, n. 17 elaborati per la Sezione POESIA Scuola media, n.14 lavori per la Sezione PROSA Scuola media, n.25 disegni per la Sezione GRAFICA Scuola elementare e media.

Il compiacimento della Commissione è rivolto anche all’Associazione socio-culturale Apeiron per aver promosso e organizzato, in collaborazione con la Parrocchia della Visitazione della B.V. Maria di Le Castella e con “La Faretra di Castelfiaba”, la 1^ edizione del Premio artistico e letterario “Castella Maris” sul tema “Tu e la tua mamma”; iniziativa lodevole che s’inserisce in un discorso di rinascita culturale che la stessa neonata Associazione vuole portare avanti. L’augurio è che la stessa, da perfezionare sul piano organizzativo, non rimanga isolata ma possa continuare, variando possibilmente annualmente le tematiche, per far lievitare prese di coscienza o produrre inversioni e conversioni. La Commissione, che ha lavorato collegialmente e che nella scelta dei primi classificati nelle sei Sezioni ha deliberato all’unanimità trovandosi concorde nelle valutazioni, ha premiato i seguenti lavori con le relative motivazioni:

Sezione POESIA Scuola elementare

Premio ex-equo alla poesia “Una mamma un tesoro” dell’alunno NIGRO Alessio, classe 4^D della Scuola elementare “Maria Montessori” X Circolo didattico di Crotone, con la seguente motivazione: “A parte la rima baciata, che dà vigore al lavoro rendendolo musicalmente apprezzabile, il contenuto dello stesso ripercorre con garbo il tema del rapporto materno e le sue conseguenziali attività giornaliere. La conclusione naturale delle argomentazioni porta all’ineludibile necessità di tale rapporto e della presenza fondamentale nella vita dell’uomo della mamma, sia sul piano affettivo che su quello organizzativo.”

Premio ex-equo alla poesia “L’amore” dell’alunna GIAMPA’ Fabiana, classe 4^B della Scuola elementare di Papanice, con la seguente motivazione: “L’incisività espressiva e l’essenzialità descrittiva, di stile ermetico, si sciolgono in una bella immagine significativa che chiude la poesia: l’amore materno che tutto guarisce.”

Sezione PROSA Scuola elementare

Premio al tema “Tu e la tua mamma” dell’alunna PRECONE Silvia, classe 5^C del IV Circolo Didattico di Crotone, con la seguente motivazione: “ Dal testo si evince la capacità dell’alunna di cogliere la personalità della mamma nell’essenza più vera. Si coglie anche l’autenticità di un rapporto fatto di complicità, condivisione e amicizia”

Sezione POESIA Scuola media

Premio alla poesia “I tuoi occhi” dell’alunno SESTITO Antonio, classe 2^D della Scuola media “Abate Fabio di Bona” di Cutro, con la seguente motivazione: “Il tema è stato affrontato con partecipazione e incisività espressiva. Nell’essenzialità descrittiva, che è propria della poesia, vengono create o richiamate atmosfere suggestive e suscitate profonde emozioni.”

Sezione PROSA Scuola media

Premio al tema “Tu e la tua mamma” dell’alunna IEMMA Mihaela, classe 1^B della Scuola media di Casabona, con la seguente motivazione: “Il lavoro si fa apprezzare per l’angolazione privilegiata del rapporto materno, quella di una bambina adottata, che “costruisce” giorno per giorno nel suo privato universo la figura di mamma e l’amore “diventa” una conquista quotidiana.”

Sezione GRAFICA Scuola elementare

Premio all’elaborato grafico dell’alunna ARENA Viviana, classe 4^A del I Circolo Didattico – Plesso S.Rocco di Isola Capo Rizzuto, con la seguente motivazione: “Elaborato semplice e coloratissimo, buona la tecnica compositiva e cromatica. Il disegno pulito e chiaro mette in luce un rapporto tra madre e figlia gioioso e sicuro”.

Sezione GRAFICA Scuola media

Premio all’elaborato grafico dell’alunna RIILLO Federica, classe 3^A della Scuola media “Gioacchino da Fiore” di Isola Capo Rizzuto, con la seguente motivazione: “Elaborato completo e ben articolato, incentrato sul rapporto materno inteso come oasi rifugio e protezione in una società difficile e irta di pericoli. Equilibrato e armonico nel tratto e negli accostamenti cromatici”.

Premio GIURIA

La Commissione, in aggiunta ai premi previsti dal bando, ha inteso segnalare un elaborato, scelto tra tutti quelli pervenuti, offrendo una targa-ricordo.

Premio GIURIA alla poesia “La notte” dell’alunna IERARDI Katia, classe 4^B della Scuola elementare di Papanice, con la seguente motivazione: “Il lavoro si lascia apprezzare per la delicatezza dei sentimenti, espressi in forma personale. Le suggestioni, le emozioni, le atmosfere si susseguono con verso libero e alato.”

Le Castella 25 maggio 2006                                                                       La Commissione

Gemellaggio Le Castella (Isola C.R.) – Meliteion (Corfù)

L’Associazione, tra le tante iniziative significative, si è resa promotrice del gemellaggio tra il comune di Isola C. R. ed il comune greco di Meliteieon, al quale l’Associazione, contribuendo attivamente alla sua realizzazione e partecipando al reperimento dei fondi, alla programmazione, all’ accoglienza e all’attuazione delle varie fasi, che si sono concluse il 15 novembre 2006 con il Giuramento di Fraternità Europea celebrato nella Sala Consiliare del Comune di Isola Capo Rizzuto. In merito al gemellaggio e ai suoi preparativi, agli atti sono presenti i sottoindicati documenti:

1) Provincia di Crotone ed il Comune di Melitieon-Moraitika dipartimento di Corfù – Il comune di Melitieon è situato sulla costa sud-orientale dell’isola di Corfù, da cui dista una ventina di Km. E’ una costa caratterizzata da un notevole sviluppo turistico ed ha nella località di Moraitika il tratto più attrezzato con numerosi alberghi e villaggi turistici. La spiaggia è prevalentemente sabbiosa ed offre un mare limpido e ricco di flora e fauna tipica del Mediterraneo. / Il gemellaggio tra i due comuni si propone per le numerose affinità, che si possono riscontrare nei richiami storici e nel patrimonio culturale. Dall’antichità ad oggi, infatti, si possono individuare legami storici, che risalgono al periodo della Magna Grecia fino ad arrivare ai nostri giorni. / Tralasciando per motivi di tempo e di spazio i legami di storia antica, che per altro sono più evidenti e più noti, sarà opportuno citare due episodi di storia recente: l’occupazione dal 31 agosto al 27 settembre 1923 dell’isola di Corfù da parte dell’Italia; la strage di un contingente militare italiano, al comando del col. Lusignani il 28 aprile 1941, che si era ribellato ai tedeschi insieme agli abitanti corciresi. Episodi richiamati alla memoria soltanto per condannare la guerra ed ogni forma di violenza. / Il gemellaggio, pertanto, deve spronare i nostri Comuni a prodigarsi per favorire la pace e l’interscambio economico-culturale tra i popoli. La posizione geografica, cioè, l’essere situati sulle sponde del Mar Ionio e rivolti verso il Medio Oriente può essere un incentivo per trasformare il Mediterraneo in un mare di pace e di operosità nella solidarietà, nella tolleranza e nella cooperazione. / La coscienza di appartenere alla grande famiglia dell’Unione Europea e di essere in una posizione strategica, crocivia nel Mediterraneo tra la penisola balcanica ed il Medio Oriente, spinge i nostri Comuni a guardare sia verso il Nord alle realtà più industrializzate e sia verso Est, ai Paesi in via di sviluppo con i quali sicuramente possiamo competere. / Il gemellaggio, inoltre, vuole essere un mezzo per favorire la conoscenza tra i cittadini di realtà diverse, attraverso momenti di socializzazione nel contatto diretto e nell’arricchimento personale di esperienze di vita quotidiana.

2) Protocollo d’intesa tra l’associazione “Apeiron” e le associazioni di Isola C.R.- Le Castella – Giorno 11 maggio, alle ore 18:30 dell’anno 2006, presso l’hotel ristorante “La Calabrese”, si è tenuto l’incontro tra il Consiglio Direttivo dell’Associazione “APERION” e le Associazioni, esistenti nel territorio nel Comune di Isola Capo Rizzuto – Le Castella. / Premesso che l’Associazione Apeiron, con sede a Le Castella frazione di Isola Capo Rizzuto, ha promosso un progetto di gemellaggio tra il Comune di Isola Capo Rizzuto – Le Castella ed il Comune di Melitieon del Dipartimento dell’Isola Greca di Corfù. / Considerato che il gemellaggio è uno strumento particolarmente idoneo per favorire: l’acquisizione di una maggiore consapevolezza dell’Unione Europea e rafforzarne l’impegno per una reale integrazione; l’avvicinamento dei cittadini dell’Unione Europea e il rafforzamento del senso d’appartenenza comune all’Europa; la partecipazione attiva al dialogo sulla costruzione e sul futuro dell’Unione Europea; la creazione di nuove relazioni per rafforzare i legami e le reti esistenti tra i comini dell’Unione Europea. / Che la partecipazione attiva si esplica: coinvolgendo la comunità locale nella programmazione e nell’attuazione del progetto; assegnano ai partecipanti un ruolo attivo per le proprie competenze. / Che gli incontri devono fornire ai partecipanti l’opportunità di: familiarizzarsi con la vita di tutti i giorni dei cittadini della città gemellata; vivere e condividere la diversità culturale ed il patrimonio culturale comune in Europa. / Le Associazioni presenti: Lega Navale Sezione di Le Castella; Confcommercio Sezione di Le Castella; Polisportiva di Le Castella; Associazione “Bagaglino” di Le Castella; Cooperativa Lega Pesca di Le Castella; Cooperativa Sociale “Sovereto Verde Blu” di Isola Capo Rizzuto; Associazione “Don Giacinto Scalzi” di Isola Capo Rizzuto; Associazione Prociv di Isola Capo Rizzuto; Associazione Club Jventus di Isola Capo Rizzuto; Associazione Teatrale di Isola Capo Rizzuto; Gruppo Folk “Dioscuri” di Isola Capo Rizzuto; Banda musicale di Isola Capo Rizzuto – Le Castella; Confartigianato Provinciale di Crotone; stabiliscono, pertanto, di procedere alla stipula di un Protocollo d’Intesa, nel quale si esprime la volontà di istituire un Comitato Organizzativo Locale e si conviene che ogni Associazione prenda impegni di preparare e realizzare un’iniziativa, inerente la propria finalità.

3) Visita di gemellaggio a Melitieon di Corfù – Siamo appena rientrati che già siamo presi dalla nostalgia delle persone e dei luoghi conosciuti. Per tre giorni siamo stati immersi in un mare di verde e di colori. Abbiamo visto panorami e paesaggi mozzafiato, orizzonti infiniti di azzurro. E’ stata un’esperienza, che certamente rimarrà scolpita nei nostri cuori e nelle nostre menti. / La delegazione dell’Associazione “Apeiron”, composta di otto persone, e la delegazione del Comune di Isola Capo Rizzuto, guidata dall’assessore Alfonso Donato Proietto, sono state ospiti dell’Amministrazione del Comune di Melitieon per preparare la manifestazione di gemellaggio con il Comune di Isola Capo Rizzuto, che avrà luogo dal 25 al 28 ottobre 2006 con l’andata di noi a Corfù e con la loro venuta a Le Castella dal 13/11/06 al 16/11/06. / La visita, compresa di viaggio, è durata quasi cinque giorni. Sono state giornate intense di iniziative. Il sindaco in persona, alla guida di un mezzo comunale, ed il capogruppo dell’opposizione ci hanno fatto da guida nelle varie escursioni, che ci hanno permesso di avere una visione dell’intero territorio dell’isola, da sud a nord, ed in particolare del suo capoluogo Corfù. Una città di 45 mila abitanti con la piazza più grande d’Europa, attrezzata di porto ed aeroporto.

I vicoli, che si dipartono a raggiera dalla piazza, sono pieni di negozi, uno attaccato all’altro, affollati di turisti inglesi e tedeschi. / Gli incontri istituzionali sono stati tre: con gli imprenditori turistici, con le associazioni di categoria e con le associazioni culturali. Ogni incontro si è concluso con la stesura di un documento e la firma di entrambi i rappresentati istituzionali, il sindaco Andrea Sayas per il comune di Melitieon e l’assessore Alfonso Donato Proietto per il comune di Isola Capo Rizzuto. / Con la visita delle delegazioni si è conclusa la prima fase di approccio con le autorità locali e di conoscenza della reltà territoriale. Ora dovrebbe iniziare la seconda fase, quella più impegnativa, di preparazione degli atti e iniziative, previste in programma di gemellaggio, inserito nel progetto inviato all’Unione Europea. / Il lavoro, che ci attende da qui alla cerimonia di gemellaggio, è molto corposo e complesso nello stesso tempo. Bisogna partire subito con un incontro tra Giunta comunale di Isola ed Associazione “Apeiron” per formulare una scaletta di lavoro e individuare gli esperti di settore da inserire nelle varie commissioni di studio, previste nel programma del progetto di gemellaggio. / E’ necessario preparare adeguatamente la riunione di Comitato di gemellaggio, previsto nella delibera comunale, affinché tutte le figure istituzionali e della società civile siano coinvolte, ognuna per le proprie competenze nella preparazione delle iniziative e partecipare alla produzione degli atti, che dovranno favorire concretamente gli scambi culturali ed economici, oltre che incrementare il flusso turistico tra i due comuni. / Si invitano, pertanto, gli operatori turistici, imprenditori e commercianti, a dare la propria disponibilità, rendendosi protagonisti per la buona riuscita della manifestazione con la loro partecipazione e le loro proposte mirate e lungimiranti. / La presente relazione, con copia del programma e dei documenti sottoscritti nel comune di Melitieon, sarà consegnata nelle mani del sindaco del comune di Isola Capo Rizzuto, oltre a costituire parte integrante del verbale del Consiglio Direttivo.

Quelle che seguono, nelle pagine successive, sono le foto (e la documentazione) dell’incontro di gemellaggio a Meliteion tra le delegazioni dei due comuni (23 ottobre 2006)…

Recital di poesie “Spigolature”

(2^ edizione)

Ieri sera, 21 marzo, in coincidenza con l’ arrivo della Primavera e in concomitanza con la Giornata mondiale della Poesia, indetta dall’ Unesco, nella sala dei Congressi del Centro “G.Rodio”, in Isola Capo Rizzuto, si è svolta la II edizione di “Spigolature”, una chicca di poesia e musica, voluta dall’ Associazione socio culturale “Apeiron”, sotto la presidenza della dott.ssa Rosa Conidi.

E’ stato un momento di alto profilo sia per il contenuto della manifestazione, appunto, sia per la presenza di eccellenti figure del nostro panorama culturale.

Ha introdotto al tema peculiare il prof. Ulderico Nisticò con poche incisive pennellate, che hanno fatto riflettere sul mondo moderno, il mondo della tecnologia e dell’ informatica, che è ancora pronto a fare poesia, perché, fino a quando l’uomo è capace di stupirsi, la divina musa sa colpire al cuore per farlo vibrare ancora all’emozione e ai sentimenti.

Il prof. Nisticò è salito sul palco, dopo che il pubblico era stato estasiato dalle musiche dei maestri Antonio Santoro, al flauto, e Giuseppe Donnici, alla chitarra, una cascata di note, ora languide, ora prorompenti come scrosci d’ acqua sorgiva.

Si è gustata la performance di Totonno Chiappetta, la sua ironia, le sue nostalgiche rimembranze, che sono le nostre, di un passato che è humus per ognuno di noi; quindi le poesie di Bufera, magistralmente recitate dal prof. Saverio Pagliuso, in lingua dialettale, che ha saputo far emergere quel pizzico di malinconico rimpianto e di stupore meravigliato propri dell’autore.

Ancora un intervallo musicale, accattivante, coinvolgente, da parte dei sopracitati maestri.

Poi il prof. D.G.Paonessa ha offerto alcune sue poesie, sempre in dialetto, in cui ha evidenziato il suo attaccamento a questa nostra terra e una punta di satira verso la società indifferente.

Bellissime le poesie di Rocco Taliano Grasso, corone di parole che scavano l’anima, e fanno meditare.

La seconda parte della serata è stata dedicata alla poesia arbyreshe, con il sacerdote prof. Giovanni Giudice che ha recitato due poesie di Giuseppe Gangale, uomo di spicco della nostra Calabria sullo scenario umanistico europeo, e con Pino Cacozza che non ha bisogno di presentazione.

Ha introdotto il cantore Giuseppe Siciliani con la musica e il canto triste e accorato, nostalgico e speranzoso di due canzoni della tradizione arbyreshe, quindi Don Giovanni, dopo una brevissima presentazione di Gangale, di cui è studioso e profondo conoscitore, avendone pubblicato anche una raccolta di poesie inedite, ha estasiato con la sua verve recitativa.

Ha concluso Cacozza, un eccellente “caffè”, come ironicamente si è presentato a conclusione della serata. Ha letteralmente coinvolto e, nel momento in cui, sulle note stupende del pianoforte (maestro Nicola Andreioli) e del fagotto (maestro Gianluca Sabetta), dalla recitazione è passato al canto, il pubblico è andato in visibilio.

Bellissima serata, unica, alta e leggiadra nella sua solennità.

Meritava un pubblico più vasto, ma, si sa, la gente corre dove vince la mediocrità e la banalità che non costringono a riflettere e , forse, a modificare le proprie abitudini.

Brava anche la presentatrice, Monica Muratgia, alle prime armi, ma efficace e leggera.

A tutti i partecipanti sono state consegnate delle targhe ricordo, opera dell’orafo Pasquale Mercurio. Un omaggio è stato attribuito dall’associazione Apeiron anche a Saverio Danese, sempre sensibile e generoso nei confronti di iniziative a carattere socio-culturale.

Lina Vetere

Premio artistico e letterario “Castella Maris” (2^ edizione)

Processo verbale

La Commissione, composta dai proff. Antonino ANILI –presidente-, Teresa PISCITELLI, Francesco MEGNA, Oreste FROIO e Francesco NICOTERA, si è riunita nei giorni 8 e 10 maggio 2007 per valutare i lavori pervenuti ed ha espresso i seguenti giudizi con le relative motivazioni dei primi classificati nelle varie sezioni:

Sezione GRAFICA Scuola elementare

1° Premio all’elaborato grafico “Rispetto per i diversamente abili” della CLASSE IV B della Scuola Elementare “V. Morello” di Bagnara Calabra, con la seguente motivazione: “Elaborato ben proporzionato ed equilibrato nei volumi e nei rapporti cromatici. Dai colori e dalle figure si evidenzia un accostamento positivo alle tematiche sociali.”

2° Premio all’elaborato grafico “Vogliamo vivere in pace” dell’alunno Wojciechowski Matteo, classe 5^B dell’Istituto Comprensivo “V. Alfieri” di Crotone, con la seguente motivazione: “L’elaborato, semplice pulito e chiaro, colpisce per la forza espressiva dello sguardo dei soggetti in primo piano che ‘gridano’ la voglia di vivere in pace in un mondo di pace.”

3° Premio all’elaborato grafico “La solidarietà abbraccia tutto” dell’alunno USSIA Matteo, classe 4^A del 3° Circolo Didattico di Crotone, con la seguente motivazione: “Dall’elaborato si evidenza consapevolezza del tema proposto. Il concetto della solidarietà è espresso e rafforzato dalla chiusura simmetrica delle figure umane.”

Sezione POESIA Scuola media di primo grado

1° Premio alla poesia “Io ho un’amica…” dell’alunna VILLIRILLO Claudia Pia, classe 3^ Media sez. A dell’Istituto Comprensivo Statale “V. Alfieri” di Crotone, con la seguente motivazione: “Il testo mette in risalto le tematiche proposte dal progetto, dimostrando che l’allievo ha interiorizzato i principi del vivere civile, il rispetto delle regole e della solidarietà, auspicando che anche in un’Europa allargata possano essere condivisi dai futuri cittadini.”

2° Premio alla poesia “Uomo” dell’alunno TURANO Pasquale, classe 1^ Media sez. A dell’Istituto Comprensivo Statale “L. Settino” di San Pietro in Guarano (CS), con la seguente motivazione: “Il testo evidenzia un’attenta analisi del problema della diversità con riferimenti finalizzati alla promozione della legalità e individua l’esperienza di una sensibilità umana e sociale nella costruzione dei nuovi cittadini europei.”

3° Premio alla poesia “Uno strano amico” dell’alunna MAZZUCA Elvira, classe 2^ D della Scuola media statale “P. de Coubertin” di Rende (CS), con la seguente motivazione: “L’allieva ha trattato le tematiche proposte dal progetto, analizzandole nelle diverse manifestazioni. Il testo appare semplice e scorrevole ed evidenzia una particolare attenzione alla solidarietà umana.”

Sezione PROSA Scuola media di primo grado

1° Premio al tema “Conoscenza e rispetto della diversità, legalità e solidarietà sono presupposti fondamentali per la costruzione della storia dei cittadini europei” dell’alunna DE NARDO Amalia, classe 3^G della Scuola media statale “A. Manzoni” – Plesso Patari di Catanzaro, con la seguente motivazione: “Per le mature e personali riflessioni con cui l’alunna affronta il difficoltoso compito, da parte dei giovani, di contribuire a realizzare una comunità europea in cui diversità, legalità, e solidarietà siano condivise e rispettate. Considera la diffusa presenza di extracomunitari sul territorio europeo come l’occasione di un esercizio per sperimentare in modo giusto di vivere la diversità, la legalità e la solidarietà tra i Paesi dell’Europa allargata .”

2° Premio al tema “Conoscenza e rispetto della diversità, legalità e solidarietà sono presupposti fondamentali per la costruzione della storia dei cittadini europei” dell’alunna CALOGERO Enrica, classe 1^ G della Scuola media statale “A. Manzoni” – Plesso Patari di Catanzaro, con la seguente motivazione: “Per aver svolto in modo ordinato i punti essenziali della traccia, per aver posto in evidenza che il percorso dell’unione europea è tutto ancora da costruire e per aver individuato, per la costruzione dei nuovi cittadini europei, anzitutto il superamento degli egoismi e dei pregiudizi nei confronti di chi è diverso.”

3° Premio al tema “Conoscenza e rispetto della diversità, legalità e solidarietà sono presupposti fondamentali per la costruzione della storia dei cittadini europei” dell’alunno ARBITRIO Matteo, classe 1^ G della Scuola media statale “A. Manzoni” – Plesso Patari di Catanzaro, con la seguente motivazione: “Per l’impegno con cui si dispone a trattare un tema che, con tutta onestà riconosce, richiederebbe che ‘tutti fossimo più colti e avessimo una completa visione dei fatti…’. Non rinuncia a dare le sue risposte al tema e afferma che per diventare cittadini europei occorre evitare ogni forma di intolleranza per i diversi, imparare, fin da piccoli, a praticare l’osservanza delle regole e la solidarietà con chi ci sta accanto.”

Sezione POESIA Scuola media di seconda grado

1° Premio alla poesia “L’abbraccio che avvolge l’Europa” della studentessa ELLENA Maria, classe 2^ B del Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria, con la seguente motivazione: “L’allieva ha colto lo spirito del progetto ed ha trattato in modo esauriente le questioni proposte. Il testo appare scorrevole ed esprime, con versi liberi ed incisivi, i valori della diversità, della legalità e della solidarietà per la costruzione della storia dei nuovi cittadini europei.”

2° Premio alla poesia “Un mondo per tutti” della studentessa TOSCANO Maria Grazia, classe 3^ A del Liceo Classico “Ten. Col. G. Familiari” di Melito Porto Salvo, con la seguente motivazione: “L’allieva ha affrontato con particolare attenzione e sensibilità i principi e i valori della diversità e della solidarietà, mettendo in risalto come la legalità sia determinante per divenire cittadini europei.”

Sezione PROSA Scuola media di secondo grado

Nessun premio assegnato

SEGNALAZIONI

La Commissione, in aggiunta ai premi previsti dal bando, ha inteso segnalare due elaborati realizzati da due classi “perché, pur essendo di dimensioni diverse da quelle richieste dal concorso, risultano meritevoli per l’impegno compositivo che i gruppi hanno saputo produrre sia sul piano tecnico che in quello contenustico.”

I due lavori sono stati eseguiti dalle classi 4^ D e 5^ A della Scuola Elementare “Farina” sede centrale del IV Circolo Didattico Statale di Crotone e portano due titoli significativi: “Nessun uomo è un’isola” e “La solidarietà è…”

Le Castella 10 maggio 2007                                                                       La Commissione

Settimana dell’arte a Le Castella (3/8 sett. 2007)

L’Associazione culturale “Apeiron” – Onlus”, con sede sociale a Le Castella, nel quadro delle sue finalità statutarie, che prevedono anche iniziative di promozione della cultura e dell’arte, ha deliberato di organizzare una settimana dedicata ad attività legate al mondo dell’arte.Il progetto, che è articolato in modo tale da coinvolgere l’intera comunità castellese, prevede i sottoindicati momenti attuativi:

Obiettivi generali – 1) Favorire la crescita culturale 2) Favorire la conoscenza e la valorizzazione dei beni ambientali e paesaggistici del territorio 3) Favorire il rispetto per la natura.

Obiettivi particolari – 1) Divulgare l’amore per l’arte 2) Favorire la partecipazione e l’afferma-zione di nuovi artisti 3) Contribuire al prolungamento della stagione estiva.

Modalità e tempi di realizzazione – 1) Concorso mostra collettiva: dal 3 all’8 settembre 2007 2) Gara di pittura estemporanea “Scorci Castellesi”: sabato 8 sett 2007 3) Asta: 5/6/7/ settembre 2007.

In palio tre premi per la Mostra e tre per la Gara di pittura.

La gara di pittura avrà luogo dalle ore 8.00 alle ore 13.00. Il lavoro per la gara di pittura dev’essere prodotto in loco e la tela non dev’essere allontanata dalla posizione, pena l’esclusione dalla gara.

Il Bando di concorso sarà pubblicizzato attraverso la stampa e le televisioni regionali.

La quota di iscrizione alla mostra collettiva è di 30 euro, quale contributo alle spese di segreteria.

Il Comitato tecnico è composto dal prof. Carlo Ripolo, dal prof. Oreste Froio, dall dott.ssa Carmela Fiolà, dal prof. Franco Nicotera, dall’ins. Laura Gigliarano e dal prof. Franco Megna.

La Giuria è fprmata dall’avv. Luigi Talarico, dal prof. Antonio Sfortuniano, dall’avv. Luigi Dima, dal prof. Luigi Riolo.

I premi a disposizione sono sei: tre per la Mostra (1° premio di 4000 euro; 2° di 2000 euro; 3° di 1000 euro) e tre per la Gara di pittura (1° premio di 1500 euro; 2° di 1000 euro; 3° di 500 euro).

I locali ospitanti la mostra sono Greco, La Brace, La Calabrese e L’Aragonese.

Le postazioni per la Gara di pittura saranno numerate e di numero pari ai pittori partecipanti. Ognuno sceglierà la postazione di suo gradimento; il lavoro dovrà essere prodotto sul posto, pena l’esclusione.

Regolamento Concorso mostra collettiva :

1) La partecipazione è libera a tutti i pittori di ogni età e nazionalità.

2) La mostra collettiva dovrà essere allestita nei locali designati entro la giornata di lunedì 3 settembre 2007. I locali saranno sorteggiati. La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni dal 3 all’8 settembre 2007, dalle ore 9.000 alle ore 24.00.

3) Il pittore concorrente per la gara di pittura dovrà timbrare la tela entro le ore 8.00 di giorno 8/9/07. L’opera dovrà essere prodotta in loco e la tela non potrà essere allontanata dalla postazione.

4) I lavori devono essere consegnati entro le 13.00 dello stesso giorno, pena l’esclusione dalla gara.

5) E’ consentita qualsiasi tecnica, esclusa carboncino e tecniche similari, purchè eseguita su tela, anche di vario formato.

6) Per la mostra collettiva il formato della tela non dovrà essere inferiore a cmq.3000.

7) Ogni pittore dovrà lasciare dichiarazione di sgravio da responsabilità nei confronti dell’ Associazione e dei titolari del locale ospitante.

8) Gli espositori nella mostra collettiva possono partecipare anche alle aste serali, che si svolgeranno nell’arco della settimana (mercoledì, giovedì, venerdì), previo accordo col Comitato organizzatore all’atto dell’iscrizione.

9) Per eventuali chiaramenti rivolgersi al prof. Franco Megna.

10) Le opere verranno prese in consegna nella settimana precedente il lunedì 3/9/07, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00.

11) I dipinti premiati nella gara di pittura, oltre ad altri eventualmente offerti, costituiranno patrimonio dell’Associazione culturale “Apeiron – Onlus”.

12) I premi saranno assegnati da una giuria di esperti, a insindacabile giudizio, con un’apposita cerimonia la sera di sabato 8/9/07 presso il Castello Aragonese.

Con la lettera, che di seguito si trascrive, viene chiesto al Comune il patrocinio e l’uso del Castello:

“Al Commissario Straordinario del Comune di Isola di Capo Rizzuto – Crotone

Oggetto: Richiesta di patrocinio per il progetto “Settimana dell’Arte” di autorizzazione per l’utilizzo del Castello Aragonese e affissione manifesti relativi.

Il sottoscritto, Prof. Francesco Megna, in qualità di segretario dell’Associazione “Apeiron” con sede in Le Castella, località S. Dionigi, chiede alle SS.LL. a voler sponsorizzare il progetto“La Settimana dell’Arte”, che si svolgerà nella terza settimana di settembre, da lunedì 17 a sabato 22 2007.

Le finalità del progetto sono inerenti a quelle realizzate dalla gestione del Castello Aragonese, valorizzare il manufatto architettonico attraverso manifestazioni artistco-culturali. L’iniziativa, infatti, prevede due momenti al suo interno: il dibattito e la cerimonia di chiusura con la premiazione degli artisti, oltre alla collocazione di quattro pannelli delle gallerie espositrici nella zona antistante il Castello.

Si richiede, inoltre, l’utilizzo del Castello Aragonese per lo svolgimento della manifestazione e l’ affissione dei relativi manifesti.

Si allega, pertanto, copia del progetto.

RingraziandoLe, vogliate gradire cordiali saluti.

Le Castella lì 05/09/200

Il Segretario (Prof. Francesco Megna )”

Premio letterario “Castella Maris” 2008 (3^edizione)

L’Associazione culturale “Apeiron” – Onlus”, nel riproporre la terza edizione del premio letterario “Castella Maris”, intende realizzare due obiettivi: unificare in una sola manifestazione culturale lo svolgimento sia del premio per la prosa che per la poesia, pur mantenendo distinte le due sezioni; fare il salto di qualità, uscendo fuori dai confini regionali.

Obiettivi

1) Favorire la crescita culturale del territorio

2) Suscitare l’amore per la poesia

3) Favorire il prolungamento della stagione estiva

4) Valorizzare il patrimonio archeologico e monumentale della Provincia di Crotone

5) Valorizzare il patrimonio ambientale e paesaggistico, in particolare quello costiero compreso nell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto”.

Tempi

La manifestazione dovrebbe svolgersi nella prima decade di giugno 2008, preferibilmente sabato e domenica.

Luogo

Le riunioni finali della Commissione giudicatrice e la cerimonia di premiazione avranno luogo nel Castello Aragonese di Le Castella.

Bando di concorso

Il concorso comprende due sezioni: una per la poesia ed una per la prosa. I lavori saranno selezionati da una giuria, composta da cinque o sette personalità di alto profilo culturale (critico-letterario) e dovranno pervenire entro il termine previsto dal bando.

Modalità di svolgimento

La sub-commissione, sezione poesia, si riunirà sabato 7 giugno alle ore 16.00, per la selezione delle raccolte pervenute; la sub-commissione, sezione prosa, domenica 8 giugno, sempre alle ore 16.00 nel Castello Aragonese. La commissione al completo, domenica 8 giugno ore 21.00, salirà sul palco e leggerà le motivazioni delle opere premiate. Si procederà, quindi, alla consegna dei premi.

Premio artistico e letterario “Castella Maris” (3^ edizione)

Il Premio artistico letterario “Castella Maris” di poesia, prosa e grafica, III edizione 2010, è riservato agli studenti delle Scuole Elementari e delle Scuole Secondarie di 1° e 2° grado della Regione Calabria, che possono concorrere con testi inediti di poesia, prosa e grafica sul seguente tema: “Negli ultimi tempi si è parlato molto di Calabria in tutta Europa e nel mondo, a causa della scandalosa vicenda accaduta a Rosarno, significativa di una situazione difficile in cui versano gli immigrati nella nostra regione e non solo di quelli che vivono nella piana di Gioia Tauro. Siamo davvero tutti noi calabresi dei barbari che sostengono la formazione di una nuova e terribile forma di schiavitù? O, forse, ci sentiamo anche noi vittime impotenti di fronte ad una piaga che senza aiuti mirati non sappiamo gestire? Provate ad esprimere le emozioni, le speranze, le paure che suscita la vista di queste anime stanche che spesso camminano come fantasmi senza nome, con i quali il nostro sguardo qualche volta si incrocia lasciandoci inevitabilmente una traccia della loro disperazione”.

Il Premio si articola in tre distinte sezioni: 1. Sezione grafico-pittorica riservata alle Scuole Elementari. I lavori dovranno avere le dimensioni di mm 210 x 297 (foglio A4) oppure di mm 297 x 420 (formato A3). È ammessa qualsiasi tecnica. 2. Sezione poesia riservata alle Scuole Secondarie di 1° e 2° grado. Gli elaborati, dattiloscritti, devono essere inviati in 5 copie (max 36 versi). 3. Sezione prosa riservate alle Scuole Secondarie di 1° e 2° grado. Gli elaborati, dattiloscritti, devono essere inviati in 5 copie (max 3 cartelle ad interlinea 2).

I lavori, corredati da una busta chiusa contenente generalità, indirizzo, classe e scuola di appartenenza dell’autore, oltre ai relativi numeri telefonici, vanno inviati entro il 30 aprile 2010 (farà fede il timbro postale) in un unico plico al seguente indirizzo:……..

Qualsiasi indicazione apposta direttamente sugli elaborati costituirà motivo di esclusione dalla valutazione.

Ogni scuola non potrà inviare più di 3 elaborati per ciascuna sezione.

Gli elaborati pervenuti non saranno restituiti.

I lavori verranno esaminati da una Commissione di esperti, il cui giudizio è insindacabile, che sceglierà i primi tre classificati per ogni sezione.

I risultati saranno comunicati alle scuole di appartenenza unitamente alla data della premiazione, che si svolgerà durante una manifestazione pubblica in Le Castella di Isola di Capo Rizzuto, nel corso della quale saranno resi noti i componenti della Giuria.

A tutte le scuole partecipanti sarà consegnato un attestato.

I premi consisteranno in targhe, medaglie, coppe od eventuali altri riconoscimenti messi a disposizione da sponsor e/o istituzioni locali e dovranno essere ritirati personalmente o con delega scritta, pena la perdita degli stessi.

L’invito ufficiale della cerimonia di premiazione non dà diritto al rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno.

Ai sensi del D. Lgs n. 196 del 30 giugno 2003, si informa che i dati personali relativi ai partecipanti saranno utilizzati unicamente ai fini del Premio.

 

Estemporanea di pittura “Nei colori del mare di Ogigia

(Le Castella 29/9/2009)

L’Associazione culturale “Apeiron” – Onlus”, con sede sociale a Le Castella, ha inserito nel programma 2009, una gara di pittura estemporanea, che si svolgerà nella giornata di sabato 26 settembre 2009. L’estemporanea prevede due sezioni. La manifestazione sarà divulgata attraverso i mezzi d’informazione e pubblicitari a livello provinciale, regionale e nazionale.

Obiettivi generali – Favorire la crescita culturale, il rispetto per la natura, la conoscenza e la valorizzazione dei beni ambientali e paesaggistici del territorio

Obiettivi particolari – Divulgare l’amore per l’arte e favorire l’affermazione di nuovi artisti.

Modalità di svolgimento – L’estemporanea avrà luogo presso Le Castella dalle ore 8.00 alle ore 13.00. L’opera dovrà essere prodotta in loco e non potrà essere allontanata dalla propria postazione, pena l’esclusione dalla gara.

Il comitato controllerà il regolare svolgimento dei lavori. Le opere selezionate saranno esposte al pubblico fino al momento della premiazione che avverrà alle ore 20.00 dello stesso giorno.

Regolamento – La partecipazione è aperta a tutti per ogni ordine di età e nazionalità.

La gara prevede due sezioni: Pittori Affermati e Pittori Emergenti (da 10 a 18 anni).

Il concorrente dovrà timbrare la tela presso la sede dell’Associazione Apeiron sita in Via Uccialì, 12, entro le ore 8.00 di sabato 26 settembre 2009. L’opera dovrà essere prodotta in loco, non spostata dalla propria postazione e consegnata entro le ore 13.30 pena l’esclusione

E’ consentita qualsiasi tecnica, purchè eseguita su tela, nei formati: min. 40×50 cm. max. 60×90 cm.

Ogni autore dovrà lasciare dichiarazione di sgravio da responsabilità nei confronti dell’ Associazione e della sede ospitante.

Le opere premiate e quelle offerte costituiranno patrimonio dell’Associazione “Apeiron Onlus”.

Le opere saranno valutate e premiate da una giuria di esperti, a insindacabile giudizio.

Le prime dieci opere classificate per ogni sezione saranno esposte all’interno del Castello Aragonese. Gli autori delle opere selezionate si impegneranno a corredare i propri lavori di cornice a spese proprie. Nell’ambito della manifestazione, l’Associazione offre la possibilità di allestire una “personale” all’interno del Castello Aragonese, previa richiesta presso l’Associazione al momento dell’iscrizione.

Premiazione – Sezione Affermati: 1° premio euro 1200,00; 2° premio euro 800,00; 3° premio euro 500,00 – Sezione Emergenti: Targa ricordo per i primi tre classificati.

Comitato tecnico organizzativo – Caterina Pacenza,Eugenio Parisi, Elisabetta Pagliuso, Francesco Megna, Diego Murano, Antonio Pennisi, Saverio Puccio, Guglielmo Sestito

Compnenti di giuria – Luigi Scalise (segretario generale Provincia di Crotone); Carolina Girasole (sindaco di Isola C.R.); Nicola De Luca (artista); Antonio Soluri (docente Acc. Belle Arti Fidia Crotone); Giulio Mazza (Galleria Arte Contemporanea FFM Crotone); Alma Isabella (docente Acc. Belle Arti Fidia Crotone); Angela De Lorenzo (giornalista “il Crotonese”).

Progetto-concorso “Dalla Memoria della Grande Guerra ai sentieri di pace”

(24 maggio 2016))

La giornata conclusiva del concorso artistico – letterario “Dalla memoria della Grande Guerra ai Sentieri di pace” si è svolta il 24 maggio 2016 (giorno evocativo e significativo)) presso il teatro Ceramidà di Isola di Capo Rizzuto,  alla presenza del presidente dell’associazione  “Apeiron”, prof. Francesco Megna, del sindaco Gianluca Bruno, dell’assessore alla cultura dottor Carmine Parisi e  della prof.ssa Pina Asteriti che ha illustrato il progetto e le sue finalità.

Il premio per la “categoria artistica” è stato vinto dalla classe 3A della Scuola secondaria di primo grado, plesso Madonna degli Angeli, con la seguente motivazione:“Il quadro rappresenta la grande guerra vissuta attraverso gli occhi dei ragazzi di Isola Capo Rizzuto e la bandiera italiana che domina la scena è il simbolo del tributo che anche il loro paese ha dato per la libertà.

L’elaborato pertinente al tema richiesto, ne coglie la totalità con la frammentazione delle immagini attorno alla bandiera che ne rappresenta il fulcro essenziale. Il colore rosso ne aumenta la drammaticità, mentre il treno in corsa rappresenta la speranza in un futuro di pace.

Il quadro realizzato dai ragazzi della classe 3Aguidati dal prof. Gagliardi Domenico,rappresenta la grande guerra vissuta attraverso gli occhi dei giovani di Isola. Da sinistra a destra il quadro documenta la partenza dei ragazzi dalla stazione ferroviaria di Isola, un tempo esistente nel nostro territorio:con il volto triste i giovani lasciano i campi, rappresentati dal verde della bandiera italiana, diretti verso i confini con l’Austria, sulle Alpi Carsiche, imbiancate dalla neve e rappresentate dal bianco della nostra bandiera al centro del quadro. Il rosso della bandiera intriso di sangue testimonia la perdita di tenti giovani caduti sul fronte di guerra per lottare in nome dell’Italia. In basso il ponte che attraversa il fiume Piave dove centinaia di giovani vite furono spente durante i numerosi attacchi nemici. La bandiera italiana che domina la scena rappresenta il tributo che anche Isola ha dato per la libertà.

Di seguito si riportano i commenti degli altri quadri in concorso:Premio per la “categoria artistica”:

– classe 3B della Scuola secondaria di primo grado, plesso Madonna degli Angeli: “Il quadro realizzato dai ragazzi della classe 3B guidati dal prof. Gagliardi Domenico, rappresenta la grande guerra vissuta attraverso gli occhi della popolazione di Isola. L’orologio che sovrasta l’antica “Porta di terra” nella piazza principale di Isola, simbolo storico ancora oggi del nostro paese, domina la scema. In basso, al centro, i giovani in assetto di guerra attraversano l’arco, quasi a voler simboleggiare la loro partenza per il fronte. A destra le donne, le madri, le mogli lasciate sole, vestite di nero a lutto e con il volto rattristato per la perdita dei loro cari. La bandiera italiana, nel centro del quadro, simboleggia la patria e le colombe in alto auspicano la pace“.

– classe 3C della Scuola secondaria di primo grado, plesso Madonna degli Angeli: “Il quadro realizzato dai ragazzi della classe 3C guidati dal prof. Gagliardi Domenico, rappresenta la grande guerra vissuta attraverso gli occhi delle donne di Isola. Il Duomo,simbolo di fede fa da sfondo alle immagini del quadro e richiama l’effige santa, in alto, della Madonna Greca, protettrice di Isola. La stessa Madonna simboleggia tutte le mamme e le donne che hanno subito la violenza della guerra sulla loro pelle, vittime innocenti della barbarie umana e che in silenziosa rassegnazione, non si sono arrese, sostituendosi agli uomini nel lavoro dei campi. In primo piano c’è l’immagine di una mamma che tiene stretta al seno la figlia ferita. Altre bambine si vedono in basso a sinistra con il volto sconvolto dalla paura. Il filo spinato, che fa quasi da cornice al quadro, rappresenta le trincee di guerra, dove trovarono la morte tanti giovani di Isola. In centro, la tenaglia che spezza il filo spinato, facendo largo all’immagine di Maria, alla quale si rivolgono, speranzose, tutte le donne, madri, mogli e figlie invocando la pace“.

Notizie dalla stampa

E’ evidente che il ruolo della stampa è importante per la vita di un’Associazione (e di ogni comunità). La sua funzione informativa e quella più importante formativa e d’indirizzo rendono il rapporto, con la carta stampata, delicato… anche per gli interessi manipolatori, che veicola, non sempre chiari e visibili, o per i criptici tentativi di plagio di opinioni e coscienze. Ma questo è un altro discorso…

Gli articoli che seguono, recuperati tra le mie vecchie scartoffie e scannerizzati, evidenziano solo una piccolissima parte delle tante attività portate avanti dall’Associazione.

Degli stessi articoli mi piace riportare i titoli, perché li reputo la parte più importante, in quanto offrono, anche al lettore più distratto, il senso la guida e l’indirizzo del contenuto, condizionandolo in modo quasi definitivo:

  • Nasce a Le Castella, una nuova associazione socio culturale Onlus, denominata Apeiron ­ Senza Confini… (Redazione – Quotidiano della Calabria 6 febbraio 2006)
  • Ad Isola una rassegna di poeti crotonesi. Promossa dall’Associazione Apeiron di Le Castella e patrocinata dal Comune di Isola Capo Rizzuto e Provincia (Mimmo Stirparo – La ProvinciaKr, 12 aprile 2006 n.16)
  • Isola, serata di poesia e musica. Il commissario Ruggiero non resiste alla tentazione e recita “Ed è subito sera” di Quasimodo (Francesco Notaro – Il Crotonese aprile 2006)
  • Gemellaggio con Meliteion, arriva oggi la delegazione greca (Consuelo Ruggiero – Il Quotidiano, lunedì 13 novembre 2006)
  • Con il “Giuramento di fraternità” sancito il gemellaggio con Meliteion. Isola Capo Rizzuto:il patto di cooperazione con i greci di Meliteion (Consuelo Ruggiero – Il Quotidiano, martedì 31 nov. 2006)
  • La poesia inaugura la primavera. L’associazione “Apeiron” di Isola Capo Rizzuto propone la seconda edizione di “Spigolature” ((Francesco Notaro – Il Crotonese marzo 2007)
  • Quel gemellaggio senza seguito. Lettera aperta (Rosa Conidi e Francesco Megna – Il Crotonese 1/3 maggio 2007 n.33)
  • Settimana dell’arte al castello. Mostre di pittura, aste e dibattiti per allungare la stagione turistica. Isola Capo Rizzuto. Per cinque giorni fitta serie di eventi nella fortezza aragonese (Consuelo Ruggiero – Il Quotidiano, domenica 16 settembre 2007)
  • Una settimana all’insegna di arte e cultura a Le Castella. L’associazione Apeiron promotrice dell’evento (Il Crotonese, 18/20 settembre 2007 n.71)
  • Gara di pittura: le premiazioni (CrotoneOk, 22 settembre 2007 n.36)
  • Scorci castellesi in gara. I dipinti saranno esposti al Palazzo della Provincia. Isola Capo Rizzuto. L’estemporanea di pittura chiude la settimana dell’arte (Consuelo Ruggiero – Il Quotidiano, domenica 23 settembre 2007)
  • Un’estemporanea di pittura nei colori del mare di Ogigia. Sabato 26 settembre pittori in gara a Le Castella (Il Crotonese, 18/21 settembre 2009 n.72)
  • A Le Castella una gara di pittura (CrotoneOk, sabato 19 settembre 2009 n.35)
  • Estemporanea di pittura a Le Castella (CrotoneOk, 26 settembre 2009 n.36)
  • Il racconto di Parisi su Le Castella dal periodo arcaico ai giorni nostri. Isola C.R. Il libro presentato con un incontro (Gazzetta del Sud, 22 agosto 2012)
  • Donne di Isola ribellatevi basta soffrire in silenzio. Appello lanciato dell’assessore Passafaro e da suor Paola (Il Crotonese, 28 novembre 2013 n.137)
  • Si presenta il libro di Tommaso Corda (Il Crotonese, 17 marzo 2016 n.32)
  • Presentato il libro di Tommaso Corda. Piccole vite insegnano. La grande eredità del mondo contadino. Quando si era poveri di cose ma non di valori. L’archivio della memoria dischiude un mondo (Il Crotonese, 24 marzo 2016 n.35)
  • Arte e Apeiron insieme per aiutare una ragazza orfana di Amatrice(CrotoneOk,11 marzo2017 n10)
  • La solidarietà di Crotone a favore di Amatrice. Manifestazione in Comune (Il Crotonese, 24 giugno 2017 n.72)
  • Il coraggio di Martina nel ricordo dei propri cari. Solidarietà per la studentessa di Amatrice. Per i suoi studi, da ‘Artea’ e ‘Apeiron’, un assegno di duemila euro (Il Crotonese, 27 giugno 2017 n.73)
  • Varca trionfa al Certamen Horatianum nella disputa tra i licei classici a Venosa, 22 aprile (Gazzetta del Sud)
  • Premio a giovane di Isola. Lo studente poeta che scrive come Dante. Matteo Varca del Classico vince concorso con strofe in endecasillabi e terzine. Immaginato un incontro nel Paradiso con Alcide De Gasperi (“Apocrifo dantesco: Alcide De Gasperi nel cielo di Mercurio) (Il Crotonese, martedì 28 febbraio 2017 n.24)
  • Varca conquista la platea dell’Ar.Ma Teatro di Roma (CrotoneOk, 28 aprile 2018 n.12)

Un saluto finale in poesia

Lido Kursaal

Non amo ritornare

ogni anno

allo stesso Lido

– ma sono sempre qui –

a ritrovare le stesse persone

Barche d’ogni grandezza

ogni giorno

puntano le prue

verso i mari di Ulisse

e con forza il passato riaffiora

Tra il mare e la capperina

nitidi i ricordi delle veloci corse

e i gioiosi capitomboli su carretti

da mani infantili appena sgrossati

giù per le polverose porte scee

 

Sempre pronti a rintuzzare il nemico di turno,

il cortile della vecchia scuola

s’affacciava sul sacro promontorio,

non c’era bisogno di sognare

un altro mondo oltre il capo

 

I giochi d’estate, i tuffi e le infinite

partite a pallone, tra la passerella, la rari nantes

il fortino e la capocabana nostrana,

felici e sporchi di sabbia e di polvere di stelle,

perennemente inseguiti dal feroce Gerace di turno

 

Non amo ritornare

ogni anno

allo stesso Lido

– ma il rito si ripete puntuale –

a fare la conta di chi non c’è più

Difficile ripartire, come conviene,

verso l’ultima meta col sorriso di morgana

improvvisi ostacoli e durature procelle

spingono sempre su rotte diverse

l’isola del graal non sempre è vicina

Anche le sirene di rade fabbriche, l’azzurro

cangiante del mare tra il Capo e il Lanternino

e il profumo di vividi rossi gerani

mi riportano con nostalgia e amore

a tempi e luoghi lontani…

Ci sarà più forza per altre ricerche e battaglie?

Ci saranno ancora desideri e stimoli

per dare senso e motivo a nuovi percorsi?

“Nati non fummo a vivere come bruti…”

ma Itaca è sempre pronta con le sue lusinghe

Su queste acque si affaccia la mia città, con

le sue orgogliose miserie, gli antichi problemi,

le dignitose bellezze e il fiero isolamento,

intanto il grecale riporta i sogni omerici

e migranti in cerca di fortuna tra ultimi e iellati

ma la tramontana spazza via giorno per giorno

ogni voglia di crescita, integrazione e di riscatto

Non amo ritornare

ogni anno

allo stesso Lido

– ma il richiamo è pressante –

ad accumulare ricordi ed emozioni

Nel silenzio della calura estiva

la voce del sig. Primerano

– con amplificazione gracidante –

il bagnino è desiderato

con urgenza in Direzione

 

Tra attese e speranze

Per dare senso a dignitosa esistenza,

sospeso tra attese e speranze,

vivo spesso nel ricordo di un “ricco” passato,

straniero sognatore e combattente visionario,

con occhi a volte stanchi, ma sempre

curiosi attenti e indagatori,

vagando da Pintammati alla Valle del Neto,

tra la Locride e il Marchesato…

A consigliarmi, in sogno, avanza Nosside,

leggiadra nel portamento,

la poetessa dai versi melodiosi…

“Straniero, se navigando ti recherai a Mitilene dai bei cori, per cogliervi il fior fiore delle grazie di Saffo, dì che fui cara alle Muse, e la terra Locrese mi generò. Il mio nome, ricordalo, è Nosside. Ora va’!”

Ma andare dove? Sicuramente da emigrante,

qui i tempi sono e sono stati sempre tristi,

lo ricorda ancora Alvaro, con magistrale

e cesellata maestria…

“Non è bella la vita dei pastori in Aspromonte, d’inverno, quando i torbidi torrenti corrono al mare, e la terra sembra navigare sulle acque. I pastori stanno nelle case costruite di frasche e di fango, e dormono con gli animali. Vanno in giro coi lunghi cappucci attaccati ad una mantelletta triangolare che protegge le spalle, come si vede talvolta raffigurato qualche dio greco pellegrino e invernale. I torrenti hanno una voce assordante.”

Assordante come la voce del grande stilese,

che dal monte Consolino, ancora ammonisce,

con indice inquisitore…

“Io nacqui a debellar tre mali estremi: tirannide, sofismi, ipocrisia; carestie, guerre, pesti, invidia, inganno, ingiustizia, lussuria, accidia, sdegno, tutti a que’ tre gran mali sottostanno, che nel cieco amor proprio, figlio degno d’ignoranza, radice e fomento hanno.”

Ma debellar mali è difficile qui e forse inutile,

ce lo ricordano tutti i martiri, compresi

quelli uccisi nella bella Gerace..

“Ripetano i secoli che qui vennero fucilati il 2 ottobre 1847 / Michele Bello da Siderno, Pietro Mazzoni da Roccella, Gaetano Ruffo da Bovalino, / Domenico Salvadori da Bianco, Rocco Verduci da Caraffa. Precursori di libertà.”

E gli fa eco “speranzoso” dalla Petrosa tirrenica,

per amore e passione della terra natia,

il più noto scrittore palmese…

“Quando fu il giorno della Calabria Dio si trovò in pugno 15000 km. quadrati di argilla verde con riflessi viola. Pensò che con quella creta si potesse modellare un paese di due milioni di abitanti al massimo. Era teso in un maschio vigore creativo il Signore, e promise a se stesso di fare un capolavoro… Operate tutte queste cose nel presente e nel futuro il Signore fu preso da una dolce sonnolenza, in cui entrava il compiacimento del creatore verso il capolavoro raggiunto. Del breve sonno divino approfittò il diavolo

per assegnare alla Calabria le calamità: le dominazioni, il terremoto, la malaria, il latifondo, le fiumare, le alluvioni, la peronospora, la siccità, la mosca olearia, l’analfabetismo, il punto d’onore, la gelosia, l’Onorata Società, la vendetta, l’omertà, la violenza, la falsa testimonianza, la miseria, l’emigrazione. Dopo le calamità, le necessità: la casa, la scuola, la strada, l’acqua, la luce, l’ospedale, il cimitero. Ad esse aggiunse il bisogno della giustizia, il bisogno della libertà, il bisogno della grandezza, il bisogno del nuovo, il bisogno del meglio…”

Già duemilacinquecento anni fa,

il chiomato di Samo, sentenziava…

“In ogni cosa il meglio è la misura.”

Non ha senso

Non ha senso far parte di un gruppo,

ente o altra forma associata,

se non con vero spirito di servizio,

a ricercare verità condivise

e possibilità di crescita comune,

a somiglianza di un vero “camino”

verso Compostela o il Santo Graal…

Non ha senso aderire ad un gruppo,

per trasformarlo in cassa di risonanza

di frustrazioni personali e isterismi collettivi

o ricerca di egoistiche gratificazioni

immeritati carrierismi e fini di parte,

calpestando di altri giusti diritti e dignità

con ipocrita e sottile violenza…

Non ha senso accostarsi ad un gruppo,

prima di aver fatto i conti con la propria coscienza,

la tentazione delle umane sfrenate ambizioni

e i necessari chiarimenti con i personali equilibri interiori,

da raggiungere solo con seria attività di analisi

e profonda introspezione, per morire

al falso e all’odio, e rinascere al vero e all’amore…

Solo da uomo libero

e di buoni costumi

han senso le battaglie quotidiane.

Se i tuoi passi tali orme

han calcato

la tua Itaca è ancora più vicina

Le radici vitali

Indelebile alla mente e al cuore

il paese natio e della fanciullezza,

tenero durevole e chiaro riferimento,

il vero luogo dell’anima,

geloso custode di palpiti e di vita,

memoriale e archivio di dolci eventi…

E’ Macondo, dove sono sempre vive

e presenti le radici della famiglia…

E’ il Santo Graal, che dà senso ad ogni ricerca

e la giusta necessaria sacralità…

E’ Santiago di Compostela, inizio e

ripartenza di ogni cammino…

Solo in quel luogo puoi ritrovare, sempre,

e riscoprire i tuoi abiti valoriali:

il senso del dovere e del servizio,

il rispetto della dignità e della libertà,

il culto della “besa” e l’uso del buon senso,

traccia primaria di ogni logica e diritto…

E’ Itaca, dove approdare agli antichi affetti,

difesi con fedeltà e convinzione…

E’ la caverna platonica, dove trovare forza

e mezzi per liberarsi da schiavitù e catene…

E’ il tempio a scacchi, dove cogliere tra nere

e bianche caselle una via di conoscenza…

Solo in quel luogo puoi cercare i giusti strumenti

e le tecniche adeguate per dare senso alla vita

e sbirciare, anche se di poco e fugacemente,

il velo di Maya, che copre verità e misteri,

o scostare lievemente il telo pitagorico

per fissare negli occhi il Grande Maestro…

E’ la Gerusalemme, dove vincere la disperazione

di chi non crede nella giustizia degli uomini

e non ha fede in quella divina…

E’ il vero luogo dell’innocenza,

il solo che può ripulirti gli occhi e l’anima

per recuperare meraviglia e curiosità…

Solo in quel luogo puoi finalmente capire

cosa sia la Politica e cosa giova il Sindacato,

il vero ruolo della Scuola e tutto ciò

che è ascritto al bene, al bello, al giusto

e ad una civiltà condivisa… per poter dire a consuntivo

ho vissuto una vita sana sobria e onorata...

E’ l’Everest, che permette di vedere meglio

il cielo, la luce divina, l’infinito…

E’ la scrittura svelata, strumento primario

per sciogliere gli enigmi della vita, i misteri e gli arcani…

E’ il sogno che si fa reale, per dare sostegno e guida

a guardar lontano, a volare alto, a progettare futuri ambiziosi

e a calare nella storia quotidiana ideali e valori

Note

[1] Il Graal rappresenta il fine irraggiungibile di chi è alla ricerca del divino… Oggetto di studio da chi non si accontenta dei limiti degli orizzonti culturali umani, è stato definito ora simbolo della perfezione, a volte dominio del mito, spesso tesoro da conquistare… Ma il Graal è anche il viaggio e il percorso che si effettua per raggiungere l’ambita meta…, con logica, ma soprattutto con l’intuizione e l’irrazionale istinto, capaci da soli a farti intravedere una significativa verità… mai completamente domata e raggiunta…

[2] Nel modello di richiesta d’iscrizione all’Associazione, il socio è invitato a dichiarare “di aver preso visione della statuto stipulato in data 24/01/2006, di accettare i principi e gli scopi sociali perseguiti, specificatamente illustrati all’art.2, che sottolinea il carattere dell’Associazione (“apartitica, opera senza distinzioni, ideologiche o confessionali e non ha finalità di lucro”) e dell’art.3, che individua i vari settori di attività nel cui ambito intende operare e di impegnarsi a raggiungerli…

[3] Per l’occasione si è tentato anche di stilare un protocollo d’intesa tra l’Associazione “Apeiron” e le altre Associazioni di Isola Capo Rizzuto e Le Castella, ma con scarsi risultati, considerata la nostra proverbiale incapacità di lavorare in sinergia. Il testo preparato era il seguente: <Giorno 11 maggio, alle ore 18.30 dell’anno 2006, presso l’hotel ristorante “La Calabrese”, si è tenuto l’incontro tra il Consiglio Direttivo dell’Associazione “Apeiron” e le Associazioni, esistenti nel territorio del Comune di Isola Capo Rizzuto – Le Castella./ Premesso che l’Associazione Apeiron, con sede a Le Castella frazione di Isola Capo Rizzuto, ha promosso un progetto di gemellaggio tra il Comune di Isola Capo Rizzuto – Le Castella ed il Comune di Melitieon del Dipartimento dell’isola greca di Corfù. / Considerato che il gemellaggio è uno strumento particolarmente idoneo per favorire: l’acquisizione di una maggiore consapevolezza dell’Unione Europea e rafforzarne l’impegno per una reale integrazione; l’avvicinamento dei cittadini dell’Unione Europea e il rafforzamento del senso d’appartenenza comune all’Europa; la partecipazione attiva al dialogo sulla costruzione e sul futuro dell’Unione Europea; la creazione di nuove relazioni per rafforzare i legami e le reti esistenti tra i comuni dell’Unione Europea; / che la partecipazione attiva si esplica: / coinvolgendo la comunità locale nella programmazione e nell’attuazione del progetto; assegnano ai partecipanti un ruolo attivo per le proprie competenze; / che gli incontri devono fornire ai partecipanti l’opportunità di: / familiarizzarsi con la vita di tutti i giorni dei cittadini della città gemellata; vivere e condividere la diversità culturale ed il patrimonio culturale comune in Europa. / Le Associazioni presenti: / Lega Navale Sezione di Le Castella; Confcommercio Sezione di Le Castella; Polisportiva di Le Castella; Associazione “Bagaglino” di Le Castella; Cooperativa Lega Pesca di Le Castella; Cooperativa Sociale “Sovereto Verde Blu” di Isola Capo Rizzuto; Associazione “Don Giacinto Scalzi” di Isola Capo Rizzuti; Associazione Prociv di Isola Capo Rizzuto; Associazione Club Juventus di Isola Capo Rizzuto; Associazione Teatrale di Isola Capo Rizzuto; Gruppo folk “Dioscuri” di Isola Capo Rizzuto; Banda musicale di Isola Capo Rizzuto – Le Castella; Confartigianato Provinciale di Crotone; stabiliscono, pertanto, di procedere alla stipula di un Protocollo d’Intesa, nel quale si esprime la volontà di istituire un Comitato Organizzativo Locale e si conviene che ogni Associazione prenda impegni di preparare e realizzare un’iniziativa, inerente la propria finalità istitutiva.>

[4] Per l’occasione il Presidente Caterina Pacenza ha inviato una lettera-invito a tutti i soci,avente in oggetto “cena sociale per sabato 18 dicembre 2010”: <Gentili Soci, siamo lieti di ritrovarci dopo la lunga pausa estiva, per riprendere le attività della nostra Associazione. Sono passati alcuni mese dall’ultimo incontro, durante i quali, membri molto volenterosi hanno cercato di risolvere la questione esistente con il Comune di Isola Capo Rizzuto. / Mi dispiace per l’interruzione così verificatasi nella vita associativa, ma le energie e le risorse a nostra disposizione sono poche e ho ritenuto necessario utilizzarle per un tale motivo. / Nell’ultimo Direttivo che ha avuto luogo il 20 novembre c.a., si è deciso di riprendere le attività con la cena sociale, un modo per riallacciare i contatti tra di noi e per guardare al nuovo anno con iniziative volte a rinsaldare il gruppo-Associazione. / L’incontro avrà luogo nei locali del Ristorante P?izzeria “La Rustica”, sulla via per Capo Rizzuto, alle ore 20.00: si tratta di una cena dall’accurato menù, il cui costo è di euro 25,00. / Durante la cena saranno presentati i “buoni propositi” per il nuovo anno: un calendario di incontri volti a favorire la conoscenza e l’amicizia tra i Soci, un programma di iniziative da realizzare ed il progetto da gestire, in collaborazione con altre due Associazioni culturali, la Biblioteca Comunale di Isola Capo Rizzuto, per permetterne la riapertura. / A fine cena, sarà organizzata una tombolata, per r5accogliere fondi da destinare alle spese di sussistenza dell’Associazione. / Si fa presente ai Soci che la partecipazione alla cena sociale è aperta a parenti ed amici, che vogliano trascorrere una serata in piacevole compagnia. / Nella speranza che in seguito ci sia maggiore collaborazione da parte di tutti e che il futuro di questa nostra Associazione sia più roseo del presente, vi saluto cordialmente.>

I premi per la tombolata indicata nella lettera erano i seguenti: collana in argento realizzata da Miche Affidato; occhiali da sole”Genny” offerti da “Ottica De Martino”; braccialetto in argento e ametista offerto dalla “Gioielleria Isabella”; borsa in pelle nera offerta dalla boutique “Agnese Proto”; vaso ad albero in stile magno-greco decorato da Mariangela Parisi; piatto da parete in ceramica decorato a mano offerto da Coniglio Teresa; cestino natalizio offerto dalla “Pasticceria Federico”; borsetta Convers offerto dalla “Boutique Non solo moda”.

[5] Con gioia anche dei soci dell’Apeiron,è pervenuta notizia che la giovane Martina si è laureata nel mese di dicembre 2018…

[6] La premiazione dei due studenti è il momento finale del Progetto Valorizziamo le nostre risorse, finalizzato alla promozione e al giusto riconoscimento delle eccellenze del nostro territorio, da additare soprattutto ai giovani come modelli da seguire. Per l’anno 2018 l’Associazione ha deliberato (18 marzo 2018) di premiare due giovani studenti di Petilia Policastro e di Isola C.R.: 1) Giusy Minnelli, alunna dell’Istituto Alberghiero, distintasi a livello nazionale quale vincitrice di un concorso di cucina a Rimini; 2) Matteo Marco, studente brillante e pluripremiato del Liceo classico di Crotone, un vero talento nel campo della letteratura classica, premiato di recente anche al Certamen Ciceronianum Arpinas, la più famosa competizione internazionale sulla lingua latina…

da “I primi passi …e oltre” di Carlo Ripolo